IL VIDEO:
Paul McCartney restò sempre legato da una sincera e disinteressata
amicizia a Cynthia Powell, moglie separata di John Lennon dopo
che questi l'aveva lasciata per andare a vivere con Yoko Ono.
Un giorno stava andando a trovare lei ed il piccolo Julian nella
loro casa di Weybridge. Sull'auto, da solo, pensando alla situazione
non certo facile, dal punto di vista degli affetti, di un bimbo
di quattro anni che vede i propri genitori separarsi, iniziò
a canticchiare un motivetto: "Hey Jules, non essere giù
di morale", dove poi, di seguito, forse anche per evitare
riferimenti personali, Jules divenne "Jude".
Nacque così uno dei più grandi successi dei Beatles.
Otto milioni di copie vendute in tutto il mondo, in cima a quasi
tutte le classifiche, addirittura negli USA al primo posto dal
28 settembre sino al 23 novembre 1968 (Billboard Chart). Si
ripete per l'ennesima volta il miracolo della caratteristica
peculiare che fa di McCartney uno degli autentici geni della
musica degli anni sessanta: con le prime tre-quattro battute
la melodia si scolpisce subito ed in maniera indelebile, positivamente
ossessiva, nella mente dell'ascoltatore.