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Fumare o non fumare
sono decisioni personali,
ma scegliere di passare alla sigaretta elettronica
è una scelta di rispetto nei confronti di se stessi e delle persone che ci sono vicine.


"Sono passati tanti mesi dal 1 giugno 2010,
quando ho deciso di passare alla sigaretta elettronica ed abbandonare le sigarette tradizionali.
Con mia grande soddisfazione e notevoli benefici per la salute.
Per questo motivo vorrei condividere con voi la conoscenza di questo straordinario prodotto":




Cos'è la sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica è un innovativo sistema che ti permetterà di continuare a fumare evitando però i rischi legati al fumo!

Può essere fumata ovunque poiché emette solamente vapore e scoprirai presto che ti farà anche risparmiare.

Si tratta sostanzialmente di un vaporizzatore miniaturizzato che per forma e dimensioni assomiglia moltissimo ad una sigaretta tradizionale con la fondamentale differenza che la nicotina che inalerai sarà trasportata dal vapore invece che dal fumo della combustione.

L’assenza di combustione è il suo grande pregio! Difatti, indipendentemente dalla quantità di nicotina, è il fumo derivato dalla sigaretta bruciata che origina la maggior parte dei problemi di salute a te ed a chi ti sta accanto. Un recente studio a stabilito che la reazione derivante dalla combustione produce oltre 4.800 diverse sostante di cui almeno 69 cancerogene. La sigaretta elettronica invece, surriscalda un liquido (glicole propilenico e glicerina vegetale, entrambi innocui) miscelato con nicotina trasformandolo in un caldo e corposo vapore che non vi farà rimpiangere le sigarette normali. Potrete inoltre diversificare l’aroma tra i tanti a disposizione, e perfino scegliere la quantità di nicotina, diminuendola gradualmente o magari eliminarla de tutto!

Tantissimi vantaggi e nessun motivo per non provarla! Direte addio ad alito cattivo, mani e dita ingiallite, vestiti ed ambienti male odoranti senza dover rinunciare alla forma, al gesto ed alla nicotina di una sigaretta.

La sigaretta elettronica si compone di 3 parti: il filtro o serbatoio (tank) che contengono il liquido, l’atomizzatore che trasforma il liquido in vapore e la batteria che alimenta il tutto. Ogni modello presenta delle varianti in questi componenti al fine di soddisfare tutte le possibili esigenze. Dopo alcuni anni di test abbiamo selezionato tre modelli che sono probabilmente i migliori in commercio, sia sotto il punto di vista della qualità che della praticità.

 

Alcuni dei tanti buoni motivi per passare alla sigaretta elettronica:

Non è cancerogena : i 4000 prodotti nocivi contenuti nella sigaretta non vengono assorbiti.
La si può usare nella maggior parte dei luoghi pubblici.
Più aromi a disposizione.
Nessun rischio d’incendio.
Nessun ingombro con pacchetti di sigarette, accendini e portaceneri.
Un nuovo metodo che vi permette di fumare in maniera più sana.
Risparmio consistente rispetto all’acquisto abituale del pacchetto di sigarette.
Riproduce perfettamente il gesto, l’aroma e la sensazione che si prova mentre si fuma.

 


Sostanse dannose della sigaretta tradizionale:

Il fumo provoca gravi danni all'organismo. L'unico aspetto "confortante" che possiamo ricavare riguarda lo smettere di fumare: chi smette diminuisce costantemente i rischi legati a queste patologie, tanto che dopo 10 anni è paragonabile a quello di chi non ha mai fumato.
Le sostanze generate dalla combustione della sigaretta, provocano seri danni agli apparati respiratorio e vascolare (con ripercussioni cardiache, cerebrali, e circolazione arteriosa periferica), emoglobina, cavità orale e laringe, primo tratto delle vie digestive, placenta e feto,
apparato urogenitale, pancreas.

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IL VERO E IL FALSO SULLA SIGARETTA ELETTRONICA:



La sigaretta elettronica serve? Nel 55% dei casi si smette di fumare

Le sigarette elettroniche aiutano a ridurre o eliminare l'uso delle sigarette nel 55% dei casi. Questo il risultato di uno studio clinico condotto dall'Universita' di Catania, che sara' pubblicato sulla rivista scientifica BMC Public Health, e presentato in anteprima nel corso di un incontro internazionale della Societa' per la Ricerca su nicotina e tabacco (Srnt), tenutosi da giovedi' a domenica scorsi ad Antalya, in Turchia.
Lo studio, dal titolo ''Effetti delle sigarette elettroniche per la riduzione e cessazione della dipendenza tabagica: studio pilota prospettico a 6 mesi'', ha monitorato la variazione delle abitudini di 40 fumatori che non volevano smettere. I partecipanti sono stati sottoposti a cinque visite in 24 settimane in cui sono stati valutati l'uso del prodotto, il numero di sigarette fumate, l'esalazioni di monossido di carbonio.

Il 32.5% dei partecipanti alla 24/ma settimana ha ridotto di almeno il 50% il numero di sigarette fumate al giorno, con una riduzione media da 25 a sei sigarette tradizionali.

Di questi il 12.5% ha ridotto di almeno 80% l'uso delle sigarette tradizionali, con una diminuzione da 30 a tre sigarette al giorno.

Il 22,5% dei partecipanti alla 24/ma settimana risultava aver completamente eliminato l'uso delle sigarette tradizionali.

''Il fumo di sigaretta afferma il responsabile dello studio, prof. Riccardo Polosa – e' una dipendenza difficile da eliminare. Sono quindi necessari nuovi metodi per combattere il tabagismo. Le sigarette elettroniche possono essere una alternative sicura alle sigarette tradizionali e simulando la gestualita' tipica del fumatore, aiutano ad astenersi dal fumo di sigaretta''. ( Fonte: www.blitzquotidiano.it)


La sigaretta elettronica fa male?

In questi giorni a seguito della conferenza sul controllo del tabacco tenuta a Punta del Este, in Uruguay dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), molti giornali e telegiornali si sono scagliati contro la SIGARETTA ELETTRONICA riportando notizie confusionarie ed a volte non vere.
Sappiamo che il giro di affari del tabacco è di dimensioni enormi, in Campania, dove si produce il 50 % del tabacco italiano, operano circa 5.000 imprese che danno lavoro a oltre 30.000 persone con un fatturato di 226 milioni di euro compreso l’indotto (fonte Coldiretti).
Il gettito fiscale ottenuto dallo Stato Italiano dalle imposte sui tabacchi sfiorava i 13 miliardi di euro nel 2007.
La sola Philip Morris ha un giro d’affari di 50 miliardi di dollari all’anno e guadagna 5-6 miliardi di dollari dalla vendita delle sigarette e negli USA è da anni che si fa guerra alle SIGARETTE ELETTRONICHE e tutte le guerre fin'ora sono state vinte dalla SIGARETTA ELETTRONICA.
Partiamo dall'inizio, cos'è la SIGARETTA ELETTRONICA, come funziona e perchè usarla.

La SIGARETTA ELETTRONICA nasce in Cina come dispositivo alternativo alla sigaretta tradizionale, mediante un atomizzatore alimentato da una batteria ricaricabile, vaporizza il contenuto della cartuccia (sostituibile), costituito da un liquido composto da propilene glicolico, già utilizzato in ambito alimentare, acqua, aromi naturali e nicotina nelle concentrazioni indicate o anche senza nicotina. In parle povere è un aerosol portatile.
Viene all'inizio sponsorizzata come cura contro il fumo, come metodo infallibile per smettere di fumare, in quanto mantiene la gestualità al quale è abituato un fumatore ed il sapore simile ad una sigaretta, inoltre produce vapore molto simile al fumo, ma tutto senza cattivi odori e le sostanze nocive derivate dalla combustione del tabacco, carta, colla ed altri.

Quello che viene messo in dubbio dall'OMS sono due cose:

1) Non ci sono studi approfonditi che provino che la SIGARETTA ELETTRONICA sia una metodo per smettere di fumare
2) Alcune sostanze contenute nei liquidi, come gli additivi aromatizzanti, "potrebbero" essere nocivi

Partiamo dal fatto che tutti i nostri liquidi e filtri sono certificati SGS e non contengono sostanze cancerogene, tutti gli aromi sono naturali e la nicotina ed il propilene glicolico utilizzati sono di grado farmaceutico.
Detto questo, noi, come molti rivenditori di SIGARETTA ELETTRONICA, siamo sicuramente favorevoli ad accertamenti e regolamentazioni, ma non concordiamo quanto emesso dal rapporto dell'OMS e soprattutto da quanto riportato da molti giornali in modo errato.
Innanzitutto è stato riportato dai vari media che la SIGARETTA ELETTRONICA fa male, quando il rapporto dell'OMS non dice assolutamente questo, si limita a dire che in certi liquidi potrebbero esserci sostanze pericolose, ma tutto questo va ancora provato, nel nostro caso ci sentiamo tranquilli perchè tutti i nostri componenti sono certificati, però, se non ci sono studi che provano l'effettiva validità della SIGARETTA ELETTRONICA come metodo per smettere di fumare, allora non lo è, mentre se non ci sono studi che provano che la SIGARETTA ELETTRONICA faccia male invece è nociva?!!?

E soprattutto, rispetto alle sigarette tradizionali, che vengono vendute con tanto di scritta "IL FUMO UCCIDE", quanto fa male?


I medici dell'AAPHP, organizzazione riconosciuta dall’Associazione dei Medici Americani e molti medici italiani che stanno portando avanti studi su questa materia, si sono espressi favorevolmente riguardo all'uso della SIGARETTA ELETTRONICA evidenziandone i vantaggi.





 


La sigaretta elettronica sul posto di lavoro aumenta la produttività

I divieti di fumo continuano ad aumentare in tutto il mondo, e per i fumatori si profila un futuro piuttosto difficile, fatto di limitazioni e tensioni: l’unica soluzione in questo senso è smettere di fumare, ma per chi fa difficoltà a rompere col fumo un’ottima alternativa è la sigaretta elettronica, che aiuta a passare ad una vita più salutare in modo meno drammatico.
Tra i tanti vantaggi portati dalla sigaretta elettronica oggi ci concentriamo su uno evidenziato dal quotidiano statunitense “The Journal“, che in un articolo dello scorso 24 Agosto ha esaminato i diversi comportamenti al lavoro dei dipendenti che non fumano, quelli che fumano e quelli che invece svapano: i fumatori possono essere fino al 20% meno produttivi rispetto ai colleghi che non hanno la stessa dipendenza, in quanto spesso tendono ad allontanarsi dalla scrivania proprio per concedersi una sigaretta.
Ecco quindi che utilizzare un’esig al lavoro risulterebbe perfetto per ovviare all’esigenza di nicotina di chi fuma, senza però arrecare disagi e fastidio alle altre persone nella stanza. Le aziende che incoraggiano l’uso della sigaretta elettronica possono contare su dipendenti più felici, più produttivi e che rimangono sul posto di lavoro per periodi di tempo maggiori.
Come decisione di business, in sostanza, l’utilizzo dell’esig rappresenta un vero risparmio di denaro: più lavoro completato nel minor numero di ore. Cosa c’è di meglio per un’azienda?





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