In un'intervista lo stesso John
rivela che "la mia prima esperienza con l'acido la devo
al nostro dentista, un amico di George, nel 1965. Eravamo io,
Cynthia, George e Patty ad una cena a casa sua; lui ci mise
l'acido nel caffè o qualcosa di simile. Siamo andati
così allo Ad Lib, una delle discoteche più in
di Londra e lì ci sono accadute delle cose incredibili.
Quando siamo arrivati al club e abbiamo visto le sue luci abbaglianti,
abbiamo pensato che fosse andato a fuoco. Urlavamo come matti
ed eravamo tutti isterici. Sono rimasto stonato per un mese
o due da allora". Nel novembre del 1966 John incontra per
la prima volta Yoko Ono, avvenimento questo che avrebbe cambiato
radicalmente la sua vita. Dalle stesse parole di John "c'era
una sorta di ritrovo underground a Londra; John Dunbar, marito
di Marianne Faithfull, aveva una galleria d'arte chiamata Indica,
dove io mi recavo spesso nelle pause di lavoro fra un disco
e l'altro, per guardare mostre di artisti underground più
o meno conosciuti.
Mi era giunta voce che una giovane artista stava per allestire
una mostra con qualcosa a che vedere con i sacchi, i sacchi
neri, e che ci sarebbe stato una sorta di happening. Vi sono
andato la sera prima che venisse inaugurata la mostra e sono
rimasto stupito da quel che ho visto. C'era fra le altre cose
una mela in vendita per 200 sterline, Ed ho trovato che l'idea
fosse geniale. Non avevo alcuna idea precisa di cosa fosse l'arte
concettuale, ma mi colpì molto l'humor della cosa: pagare
200 sterline per assistere alla decomposizione lenta di una
mela. Yoko non sapeva chi io fossi quando mi fu presentata.
Lei venne verso di me e mi diede un cartoncino con su scritto
'breathe' (respira). Yoko fu per me uno choc. Era una donna
che chiedeva dei diritti uguali sin dall'inizio. In seguito
mi disse 'tu non devi fare questo. Tu esisti indipendentemente
dalla musica; sei in una scena fasulla'. Non si riferiva a Ringo,
Paul e George, ma in genere alla macchina del music business.
Questa fu una vera liberazione per me: non dovevo più
essere un Beatle, un eroe, ma semplicemnte me stesso".
Il 18 ottobre 1968 John e Yoko vengono arrestati per possesso
e uso di cannabis. Rimandati davanti al Marylebone Magistrates'
Court, vengono rimessi in libertà dietro pagamento di
una cauzione. Il successivo 8 novembre John divorzia da Cynthia.
John e Yoko si sposano a Gibilterra il 23 marzo 1969 e iniziano
il loro bed-in all'Hilton di Amsterdam. L'iniziativa, che è
finalizzata a favore della pace nel mondo, ha grande eco sulla
stampa mondiale. Come gesto simbolico, inviano un pacchettino
contenente "semi di pace" ai maggiori leaders politici
mondiali.
John restiutisce la sua onorificenza di MBE alla regina, per
protesta contro il coinvolgimento inglese nel massacro del Biafra
e l'appoggio del governo agli Stati Uniti per la guerra del
Vietnam. Nell'aprile del 1970 i Beatles si sciolgono e anche
se apparentemente la cosa non lo turba pù di tanto, John
ingaggia feroci polemiche con il suo ormai ex amico Paul. Nel
suo primo vero lp "Plastic Ono Band" ci dice "io
non credo nei Beatles, io credo solo in me, in Yoko e in me,
io ero il tricheco ma adesso sono John, e così cari amici
dovete solo andare avanti, il sogno è finito". Nel
successivo lavoro "Imagine", però, John si
scaglia apertamente contro Paul McCartney con il durissimo testo
di "How Do You Sleep?": "Il suono che tu produci
è 'muzak' (musicaccia) per le mie orecchie, eppure dovresti
aver imparato qualcosa in tutti questi anni".
Una mostra di litografie erotiche in una galleria londinese
viene sospesa perché otto di esse vengono rimosse per
ordine dell'autorità giudiziaria sotto l'accusa di "pubblicazione
oscena". Tuttavia la stessa mostra "Bag One"
riscuote un riconoscimento totale di critica e di pubblico a
New York. Dal 21 ottobre al 16 novembre 1971 "Bag One"
approda anche a Roma ospitata dalla galleria "Ponte Sisto"
arte moderna. Alla tappa romana intervangono anche i coniugi
Lennon e, per l'occasione, viene stampata, in edizione limitata
di 300 copie, una cartellina contenente le 14 litografie individualmente
autografate da John Lennon; inutile dire della quotazione raggiunta
da tale pubblicazione. Nell'aprile del 1973 John e Yoko comprano
un appartamento al Dakota sito nella 72^ strada di New York
di fronte al Central Park, dove vanno a risiedere; John, nel
frattempo, ha grossi problemi con il governo federale per il
riconoscimento della cittadinanza americana.
Tra l'altro viene controllato da agenti della C.I.A. per il
suo impegno politico. Nella seconda metà dello stesso
anno John e Yoko si separano. John si trasferisce momentaneamente
a Los Angeles e intreccia una relazione con May Pang segretaria
di Yoko. La separazione si interrompe più di un anno
dopo quando i due si rivedono in occasione dell'apparizione
di John al concerto di Elton John al Madison Square Garden del
28 novembre 1974. Un'altra tappa fondamentale della purtroppo
breve vita di John è costituita dalla nascita del suo
secondo figlio. Infatti, in concomitanza del suo trentaciquesimo
compleanno, il 9 ottobre 1975 Yoko Ono dà alla luce Sean
Taro Ono Lennon. Nell'incredibile felicità, John afferma
"Sento di essere più alto dell'Empire State Building".
Seguono cinque anni di vita familiare trascorsa gran parte ad
accudire il suo ultimo nato. Nell'ultima intervista rilasciata
la mattina dell'8 dicembre 1980, John dichiara che, avendo compiuto
da poco quarant'anni, è sua ferma intenzione ricominciare
a "vivere" e dedicarsi nuovamente alla musica a tempo
pieno. Infatti, ha già preso in affitto uno studio di
registrazione a New York presso la "Hit Factory".
Sin dal momento in cui ha ottenuto dal governo federale il riconoscimento
ufficiale di cittadinanza americana, si trova in uno stato d'animo
più sereno e rilassato. Per Lennon, aver superato la
soglia dei quaranta è come ricominciare una seconda vita.
Non è d'accordo con chi ha trasformato in culto artisti
come Sid Vicious, James Dean, Jim Morrison o Jimi Hendrix, morti
prematuramente.
Per John la vita deve essere vissuta per intero: nutre un profondo
rispetto per coloro che "ancora hanno il coraggio di sopravvivere
alla loro immagine pubblica, come hanno fatto Greta Garbo o
Gloria Swanson". Aveva registrato molto materiale sin da
quando nel 1975 si era dedicato esclusivamente alla sua famiglia.
Molti di questi lavori, dopo la sua tragica morte, si trovavano
ancora nella fase embrionale, sebbene alcuni brani fossero già
nella versione definitiva, in quanto materiale destinato all'album
"Double Fantasy". Un ruolo valido ed importante va
riconosciuto a Yoko Ono nell'aver saputo amministrare e scegliere
la parte migliore di questo patrimonio artistico ed evitare,
così, un uso indiscriminato a sicuro danno dell'immagine
del musicista. A Yoko va anche il merito di averci regalato
dei momenti significativi organizzando numerose manifestazioni.
Al riguardo sono da ricordare il "John Lennon Tribute"
svoltosi a Liverpool con la partecipazione di numerosi musicisti
e la mostra itinerante "Let's Have A Dream", in cui
sono stati esposti disegni, manoscritti e strumenti di John
con la proiezione di alcuni film sperimentali della coppia come
"Two Virgins", "Fly", "Apotheosis"
ed altri. In occasione della tappa romana della mostra, tenutasi
al Palazzo delle Esposizioni, è stato pubblicato un programma
della manifestazione con incluso un CD contenente alcune interviste;
tale programma è molto ricercato dai collezionisti. Il
recente positivo incontro di Yoko Ono e Paul McCartney e la
definitiva distensione dei rapporti reciproci, sono stati preludio
a positive novità per i fan dei Beatles come la pubblicazione
del lungometraggio in video "Anthology" e le tre raccolte
discografiche omonime.
In realtà c'era stato un certo riavvicinamento tra John
e paul in quegli ultimi anni, ma si era trattato più
che altro di contatti telefonici e di incontri molto sporadici.
Ciò avrebbe potuto far pensare ad un'ipotetica riunione
del quartetto per uno storico, unico concerto a scopo benefico.
ma il gesto di uno sconsiderato ha stroncato ogni illusione
di poter rivedere i Beatles insieme - magari per un'occasione
come quella del 'Live Aid' - oltre a causare la perdita di un
uomo e un personaggio unico e irripetibile nella storia della
musica rock.