CHIEDI
CHI ERANO I BEATLES...... John Lennon,
Paul Mc Cartney, George Harrison, Ringo Starr...
Beatles:
Quattro nomi
che hanno fatto una parte importante della storia
della musica, che hanno colorato, con una indimenticabile
colonna sonora, un decennio caratterizzato da
progresso tecnologico ed emancipazione femminile,
macchiato da guerre incomprensibili e lotte razziali
estenuanti.
Quattro ragazzi che avrebbero potuto tranquillamente
restare un complessino, come ce n’erano
tanti, ma che invece diventarono un fenomeno musicale
per la storia del rock e della musica pop contemporanea,
che ha inciso tra il 1962 e il 1970 una serie
di LP memorabili.
Il nome dei Beatles è stato incollato ad
un’immagine appartenente al mondo della
musica e le loro canzoni a lungo confinate nell’angusta
casella della loro epoca. Collocare l’opera
dei Beatles esclusivamente nella contemporaneità
del movimento beat e del colorato Flower Power
significa ridurre alla pietrificazione un testo
vivo che rappresenta una generazione senza tempo.
Con il trascorrere degli anni, i testi delle loro
canzoni si sono arricchiti di tanti, nuovi significati
e si offrono a varie interpretazioni, impensabili
ed impossibili nel periodo in cui furono composte.
I
Beatles ci hanno regalato un pezzo adatto ad ogni
momento vissuto; mi sento di poter affermare che
non sono solo l’espressione dei loro tempi,
infatti, ancora oggi ci rispecchiamo nelle loro
canzoni. Tra le favole più belle mai ascoltate
ci sono senza dubbio quelle raccontate da loro,
non si può non riconoscergli di aver saputo
colorare la fantasia di milioni di persone. Ci
sembra di conoscere tutti quei personaggi che
ci hanno descritto, e possiamo scegliere a chi
sentirci più vicino: i loro ‘viaggi’
sono diventati anche i nostri, grazie a loro,
la nostra fantasia si libera delle briglie ed
inizia a cavalcare come un cavallo selvaggio.
THE
BEATLES’ DAY 2013
ROMA VINTAGE Parco San Sebastiano Via delle Terme di Caracalla
55
il 07/07/2013
BEATLESIANI
D'ITALIA ASSOCIATI
THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY & ROMA VINTAGE 2013
Presentano un'anteprima di:
THE BEATLES' DAY 2013 A ROMA
Con tanti ospiti, musicisti e appassionati…
Per celebrare 50 anni di 'Please Please Me' nell'ambito di ROMA
VINTAGE 2012
Parco San Sebastiano Via delle Terme di Caracalla 55
Domenica 7 luglio 2013 dalle 17.30 in poi..
CONCERTO DI BEATLE-BANDS – OSPITI – MOSTRE –
CELEBRAZIONI
'La manifestazione organizzata nell'ambito di Roma Vintage,
in collaborazione con Beatlesiani d'Italia Associati, si terrà
a Roma Domenica 7° luglio presso il Parco San Sebastiano
in Via delle Terme di Caracalla 55 dalle 17.30 in poi….
All'evento musicale/culturale/benefico inserito nell'Estate
Romana 2013, parteciperanno a titolo gratuito numerose Beatle
Bands e collezionisti, fans e personaggi coinvolti nella favolosa
storia dei Beatles, provenienti da Roma e da altre parti d'Italia;
per celebrare innanzitutto il 48° anniversario dei concerti
romani dei Beatles all'Adriano, organizzati dall'indimenticabile
Leo Wachter. Quest'anno, celebreremo anche il 50° anniversario
di Please Please Me, disco fondamentale per il loro successo
artistico.
Molte Beatle Bands & Special Guests sono invitati a partecipare
o sono attesi in Concerto… li citeremo nel manifesto a
conferma avvenuta…!
AAA - Nel corso del Beatles Day si terranno le semifinali ed
il concerto finale del concorso 'All You Need Is Music' per
Beatle Bands organizzato dall'Associazione culturale SPAZIOTTAGONI
di Roma.
L'entusiasmante kermesse musicale sarà condotta da MARIO
PEZZOLLA, noto conduttore di Radio Rai, esperto di Beatles ed
autore del VideoRai 'I Favolosi Beatles', l'unico documento
TV ufficiale per tutti i filmati 'beatlesiani' prodotti dalla
RAI dal 1963 al 1970, ormai introvabili, ma che proietteremo
nel corso dell'evento. Mario Pezzolla sarà coadiuvato
da Rolando Giambelli. Sempre molto attesa dagli appassionati
è la proiezione integrale (18 min.) del documentario
curato dal giornalista Gianni Bisiach nel 1963 per la RAI. Fu
girato a Londra per il programma TV7 con il titolo 'The Fabulous
Beatles' che li lanciò per primo in Italia. Gianni Bisiach
sarà sul palco alle 21.00 circa, per ricordare la sua
indimenticabile esperienza: l'incontro con i Beatles in Inghilterra,
ma anche a Roma nel 1965, proprio in occasione del loro concerto
del 27 giugno all'Adriano organizzato da Leo Wachter.
Oltre ai concerti e alla presenza di importanti ospiti potremo
allestire nel foyer una mostra fotografica con le immagini più
significative dei Fab Four e una mostra di fumetti che narrano
la loro storia. Promo EMI Music Italy – International
Liverpool Beatle Week 2013
Un'esposizione di memorabilia sarà curata da Giampietro
D'Ercole.
Sarà allestita anche una mostra dal titolo: 'ALL YOU
NEED IS PAINT'_ Collettiva nazionale d'arte dedicata al mito
dei Beatles - COMPAGNIA ARTISTI - Sansepolcro (Arezzo) Direzione
artistica: Silvia Chialli & Michele Foni Letizia Lanzarotti
esporrà un'installazione performance 'beatlesiana'. Luca
Perasi presenterà il suo libro 'Paul McCartney Recording
Sessions' Rosario Bersanelli autore dei 2 volumi 'Così
si leggevano i Beatles' presenterà il celeberrimo libro
di Brian Epstein - A Cellarful of Noise che Rosario ha recentemente
tradotto in Italiano con il titolo: 'Una Cantina Piena di Rumore'
Sergio Algozzino presenterà il suo libro di fumetti '10
Giorni da Beatles' una vita parallela a quella dei Beatles.
Sergio proporrà anche una sua incredibile performance
con ukulele e voce… molto beatlesiana
Saranno anche presentati libri vari e film 'beatlesiani'.
FINALITA': Secondo il nostro Statuto ed il motto 'Beatle People
for People' l'evento 'beatlesiano' servirà, come avvenne
anche lo scorso anno, oltre che per celebrare i Beatles, anche
per sostenere le attività umanitarie e scientifiche del
Dipartimento di Pediatria diretta dal Professor Alberto G. Ugazio
presso l'Ospedale Bambino Gesù, e dell'associazione A.M.R.E.I.
(Associazione Malattie Reumatiche Infantili) di Roma collegata
con il reparto stesso.
I Beatles a Roma:
torna la band capitolina che omaggia con passione e competenza
la musica e la storia dei Fab Four! Dal 12 al 17 marzo, la formazione
sarà protagonista al Teatro Spazio di Roma (Via Locri
42, traversa via Sannio) di un nuovissimo show Lo spettacolo,
nelle due ore compreso intervallo, narra una corsa contro il
tempo per impedire un “crimine” che sta per essere
compiuto: è in procinto di essere pubblicato, come allegato
ad un quotidiano della Capitale, un pessimo libro sui Beatles.
Un libro offensivo per tutti gli appassionati e i fan dei Fab
Four, pieno di inesattezze, strafalcioni, giudizi affrettati
e provocatori. Un libro nichilista, che celebra la fine della
band, proprio quando invece dovrebbe devotamente commemorare
il cinquantesimo anniversario della sua nascita. Uno giornalista,
da sempre sincero e profondo appassionato della musica e della
storia del quartetto inglese, viene coinvolto nell’operazione
editoriale per dare correggere le bozze del testo partorito
dalla redazione. Ben presto è chiaro che non basta correggere:
bisogna riscrivere tutto da capo, entro la mattina successiva.
Ma ristabilire la verità in una notte soltanto è
missione pressoché impossibile. Un viaggio in una folle
e divertente notte di lavoro, di curiosità, racconti,
canzoni immortali, di passione e di sogni, ricordi e musica
live, in una sfida serrata contro il tempo, in nome dell’immortalità
dei Beatles e delle loro composizioni, fino all’alba del
nuovo giorno, che potrà, forse, cambiare la storia e
il destino della musica. Sul palco: Luigi Abramo, Simone Mariani,
Martino Pirella con Gabriele Eliott Parrini, Giuseppe Palazzo,
Saverio Palazzo, ed altri ospiti a sorpresa. Regia di Matteo
Ziglio.
I
Beatles a Roma sono ormai una delle realtà musicali e
teatrali ispirate ai Beatles più dinamiche ed originali
della Capitale. Dal marzo 2010 ad oggi hanno pensato, scritto,
costruito e messo in scena numerosi spettacoli con grande successo
di pubblico. Nata da un’idea di Simone Mariani, Lorenzo
Mazzè, e Martino Pirella, la formazione ha visto la partecipazione
di numerosi ospiti, musicisti ed appassionati dei Beatles. Particolare
la collaborazione con Luigi Abramo – nel suo progetto
Appia Road ha tradotto filologicamente un significativo numero
di canzoni dei Beatles in romanesco – che si è
consolidata fino a diventare parte costitutiva e integrante
del progetto. Oggi I Beatles a Roma è un gruppo di showmen
che insieme pensano, scrivono, producono e interpretano, rigorosamente
live, ogni spettacolo o esibizione, accompagnati, quando in
formazione completa di sezione ritmica, dai Palace Brothers:
Giuseppe e Saverio Palazzo, basso e batteria. Hanno ormai un
folto e fedele pubblico di sostenitori (quasi 5.000 nella pagina
Facebook), che li seguono con entusiasmo durante ogni esibizione
e spettacolo, dagli esordi fino al Rock’n’Roll Bar
dello scorso anno.
Per prenotazioni e info:
06.77076486
www.teatrolospazio.it
beatlesaroma@gmail.com
28.06.2012
THE
BEATLES’ DAY 2012 A ROMA
nell’ambito di ROMA VINTAGE
2012
Parco San Sebastiano Via delle
Terme di Caracalla 55
Domenica 1° luglio 2012
dalle 18.30 alle 24.00
Molte le Beatle Bands &
Big Special Guests attesi in Concerto:
CONCERTO DI BEATLE-BANDS –
OSPITI – MOSTRE – CELEBRAZIONI
"La manifestazione organizzata
nell’ambito di Roma Vintage, in collaborazione con Beatlesiani
d'Italia Associati, si terrà a Roma Domenica 1° luglio
presso il Parco San Sebastiano in Via delle Terme di Caracalla
55 dalle 18.30 alle 24.
All’evento musicale/culturale/benefico
in attesa del Patrocinio del Comune di Roma e dell’inserimento
nell’Estate Romana 2012, parteciperanno a titolo gratuito
numerose Beatle Bands e collezionisti, fans e personaggi coinvolti
nella favolosa storia dei Beatles, provenienti da Roma e da
altre parti d’Italia; per celebrare innanzitutto il 47°
anniversario dei concerti romani dei Beatles all’Adriano,
organizzati dall’indimenticabile Leo Wachter.
Quest’anno, celebreremo
anche il 50° anniversario del loro primo disco singolo “Love
Me Do” della “prima volta” negli Abbey Road
Studios di Londra dove il 6 giugno 1962 incontrarono George
Martin che li ascoltò e poi li scritturò alla
EMI.
Molte le Beatle Bands &
Special Guests sono attesi in Concerto citiamo chi ha già
confermato:
ALBERTINO MAROZZI - ALL BEAT
BACK - B.H.P.B (Better have a plan b) - FRANCESCA DE FAZI -
GOT BACK - NEVENERA - PLASTIC LENNON BAND - PLASTIC SOULZ -
STRAWBERRY FIELDS - THE BEETLE PIES (Luca Biagini) - THE WONDERS
- VALENTINA
L’entusiasmante kermesse
musicale sarà condotta da MARIO PEZZOLLA, noto conduttore
di Radio Rai, esperto di Beatles ed autore del VideoRai "I
Favolosi Beatles", l’unico documento TV ufficiale
per tutti i filmati “beatlesiani” prodotti dalla
RAI dal 1963 al 1970, ormai introvabili, ma che proietteremo
nel corso dell’evento. Mario Pezzolla sarà coadiuvato
da Rolando Giambelli
Sempre molto attesa dagli appassionati
è la proiezione integrale (18 min.) del documentario
curato dal giornalista Gianni Bisiach nel 1963 per la RAI. Fu
girato a Londra per il programma TV7 con il titolo “The
Fabulous Beatles” che li lanciò per primo in Italia.
Gianni Bisiach sarà sul palco alle 21.00 circa, per ricordare
la sua indimenticabile esperienza: l’incontro con i Beatles
in Inghilterra, ma anche a Roma nel 1965, proprio in occasione
del loro concerto del 27 giugno all’Adriano organizzato
da Leo Wachter.
Oltre ai concerti e alla presenza
di importanti ospiti potremo allestire nel foyer una mostra
fotografica con le immagini più significative dei Fab
Four e una mostra di fumetti che narrano la loro storia.
Promo EMI Music Italy –
International Liverpool Beatle Week 2012
Un’esposizione di memorabilia
sarà curata da Giampietro D’Ercole di Welcome Beatles
Fan Club di Roma.
Saranno anche presentati libri
vari e film “beatlesiani”.
FINALITA’: Secondo il
nostro Statuto ed il motto “Beatle People for People”
l’evento “beatlesiano” servirà, come
avvenne anche lo scorso anno, oltre che per celebrare i Beatles,
anche per sostenere le attività umanitarie e scientifiche
del Dipartimento di Pediatria diretta dal Professor Alberto
G. Ugazio presso l’Ospedale Bambino Gesù, e dell’associazione
A.M.R.E.I. (Associazione Malattie Reumatiche Infantili) di Roma
collegata con il reparto stesso.
19.06.2012
Addio
a Victor Spinetti, l''attore dei Beatles
E' morto all'età
di 82 anni a Monmouth, in Galles, a causa di un tumore alla
prostata, Victor Spinetti, attore teatrale e cinematografico
che recitò in tre film dei Beatles, "A hard day's
night", "Help!" e "Magical mystery tour":
di origini italiane - suo nonno si trasferì nel Regno
Unito per lavorare come minatore - l'artista fu convinto a recitare
nelle pellicole dedicate ai Fab Four da George Harrison, che
lo pregò di prendere parte alle riprese "perché
sennò mia mamma, che è una tua fan, il nostro
film non andrà mai a vederlo". "E' il genere
di persona che fa sparire le nuvole dall'orizzonte", lo
descrisse Paul McCartney, che lo volle anche per registrare
i cori di "Christmas time (Is here again)", brano
del 1967 poi reinserito come lato B del singolo "Free as
a bird" del 1995. Spinetti preso poi parte, nel 1978, al
video di "London town", brano di Paul McCartney inserito
nell'album omonimo realizzato con i Wings.
15.05.2012
Il
Beatles Day 2012
Il Beatles
Day 2012 (23a edizione) in sinergia con Oriental Arts International
Festival and Trophy si svolgerà a Montichiari (Brescia)
fra Sabato 26 maggio dalle 16.30 e Domenica 27 dalle 10.30 alle
24.00, presso la fantastica e nuovissima struttura del "CENTRO
FIERA DEL GARDA DI MONTICHIARI (BRESCIA).
Con il Beatles Day 2012 si vuole ricordare la memorabile audizione
di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Pete Best,
prima tappa fondamentale per la carriera artistica dei Beatles,
che avvenne 50 anni fa, il 6 giugno 1962 negli studi di Abbey
Road a Londra alla presenza di George Martin della EMI Parlophone
che sarà poi il loro celebre produttore. Siamo orgogliosi
di ricordare che la nostra associazione è dedicata a
Sir George Martin fin dal 5 ottobre 1992 la data di fondazione
che noi vent’anni fa avevamo scelto proprio perché
in quel giorno avevamo celebrato i primi 30 anni di Love Me
Do, il loro primo disco che proprio quest’anno ne compie
invece 50!!
Al Beatles Day parteciperanno le migliori Beatles Bands italiane,
artisti ed importanti ospiti a sorpresa, coinvolti nella storia
dei Beatles.
Ci saranno fans collezionisti di strumenti "vintage"
(chitarre d'epoca, ecc.), dischi in vinile da collezione, CD
e Memorabilia “beatlesiane” (foto, autografi, manifesti,
gadgets, ecc.)
ELENCO DEI GRUPPI:
Sabato 26:
Fire Child 660
Live at BBC
Marshmallows
Marvellous Band
Piccoli Apprendisti in FM
The Gridles
Wipols
Two of Us (Alessandro & Rolando )
Domenica 27:
Back to the Beatles
Band For Sale
Banda Giovani
Beatle Dang
Black Tunes
Dario
Douglas Band
Elodea -
Epicentro d’Ascolto
Feedback
Filippo
Gabriele Daho
Gual & Plastic Sons band
I Pulover
Jazz Barry Band
Johnny
Luke Frassani Band
Mattia Foina
Popeline
Rope Skippers
Status
Stefano Giustinelli e Silvana Dallera
The 4FB
The Beagles
The Beat Brothers
The Beatland
The Beatops
The Covers
The Feedback
The Gridles
The Strawberry Fields
The Triflers
The Underbeat
The Underbeat
Ticket To Beat
Tony Guida
Tutti Frutti + 1
White Noise
Special Guests:
Alan Farrington - Marco Zappa & Renata StavrakakisAlberto
Fortis Gilda Reghenzi Fabio Koryu Calabrò Silver (da
XFactor) Poddighe Jury Kevin Magliolo - Franco Zanetti - The
Beetle Pies - Piergiorgio Cinelli - Elodea - Michela & Maurizio
- Beppe Donadio - Gio Damiani - Giorgio Cordini - Hoochie Coochie
Duo (Benzo) - Paola Monti Martinengo - Coast To Coast - Diego
Iannacone - Adolfo Galli -
Parteciperanno:
- La "Compagnia Artisti" di Sansepolcro (Arezzo) presenta
la mostra collettiva “ALL YOU NEED IS PAINT”,
curata da Silvia Chialli, Scenografa e Interior Designer.
- Mostra del pittore Pino Campanelli - opere ispirate alla musica
- Mostre iconografiche Beatlesiane: La Bag One di John Lennon,
La Storia a fumetti dei Fab Four,
- Mostra fotografica “I Beatles e L’Automobile”
proveniente dal nostro Beatles Museum allestito presso il celebre
Museo della Mille Miglia a Brescia (S.Eufemia).
- Mostra dei collezionisti di strumenti "vintage"
(chitarre d'epoca, ecc.), Liuteria by Angelo Brodini.
- Dischi in vinile da collezione, CD e Memorabilia “beatlesiane”
(foto, autografi, manifesti, gadgets, ecc.).
- Presentazioni: il libro Beatles a Fumetti (Skira), il nuovo
DVD Yellow Submarine (EMI), il libro pubblicato da Rizzoli che
ha dato il via al film di Martin Scorsese su George Harrison
- Living in the Material World (Nexodigital)
- Paul McCartney: recording sessions (1969-2011).Un viaggio
alla scoperta delle registrazioni di Paul McCartney di Luca
Perasi con Franco Zanetti.
- Massimo Masini presenta il libro: "Avanzi di Balera"
- Selezione filmati rari “beatlesiani” a cura di
Riccardo Russino
- Il Beatles Day 2012, secondo il motto dell’associazione:
“Beatle People for People” servirà per promuovere
le attività umanitarie di Unicef - Tibet House Foundation
- ABE - Essere Bambino
- A.I.L. Fondazione Francesca Rava NPH Onlus per Haiti, enti
tradizionalmente presenti alle manifestazioni organizzate dai
„Beatlesiani“.
- La kermesse prevede il prestigioso Premio VI D'ORO VIGASIO
- Promozione Bellinzona Beatles Days 2012 .
21.04.2012
La
"Compagnia Artisti" di Sansepolcro (Arezzo) organizza
“ALL YOU NEED IS PAINT”
Collettiva d’arte
interamente dedicata ai BEATLES. La Mostra, il cui allestimento,
curato da Silvia Chialli, Scenografa e Interior Designer operante
su tutto il territorio nazionale ed estero, avrà luogo
a BRESCIA, nell'ambito del “BEATLE DAYS”, organizzato
dal Fans Club “BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI”,
dal 26 al 27 Maggio 2012, nella prestigiosa sede del Centro
Fiera del Garda di Montichiari.
La Collaborazione dell'artista Silvia Chialli, nonchè
Segretaria della Compagnia Artisti e Socia, dal 1994, del Fans
Club, è stata determinante e ha consentito all’associazione
di artisti, di poter raggiungere un cosi elevato livello. Si
tratta di un'opportunità espositiva che per qualità
e, sicuramente per numero di visitatori, il gruppo non ha avuto
l'occasione di sfiorare prima.
L'iniziativa gode infatti della collaborazione e della gentile
ospitalità di Rolando Giambelli, Presidente Del Fans
Club "BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI" e organizzatore
dell'evento bresciano.
Si
tratta di una Mostra d´Arte Contemporanea di carattere
nazionale, che vedrà l’esposizione di molti artisti
italiani e stranieri. Le opere trattano, in maniera chiara ed
evidente, la leggendaria vicenda del gruppo rock britannico,
originario di Liverpool, che più di altri ha segnato
un'epoca nella musica, nel costume, nella moda ed anche nella
pop art; fenomeno di comunicazione di massa, di proporzioni
mondiali. Sono stati considerati tra le maggiori espressioni
della musica contemporanea.
La
storia, le vicende, i volti, i luoghi, i loghi, i personaggi
affini e le mitiche copertine degli LP dei Beatles sono le immagini
che emergono da questa collezione. Ognuna sembra fatta per diventare
una "icona" laica della Leggenda che ancora oggi,
a oltre quarant'anni dallo scioglimento del gruppo, non ha nessuna
intenzione di tramontare.
La
forza di un mito si potrebbe dire che si fortifica, dunque,
in provincia e trae nuova linfa da giovani che giocano a fare
gli artisti, con risultati ragguardevoli, da oltre sedici anni.
Insieme a questi giovani ci sono artisti meno giovani di vari
territori, con alle spalle importanti carriere espositive e
spazi dedicati in vari musei, che hanno intravisto nella mostra
una tra le più fresche e innovative idee del mondo dell'arte
contemporanea; questi hanno partecipato volentieri premiando,
con la loro presenza, chi la organizza.
La mostra, dopo Brescia, mantiene la sua unità e si prepara
per altre città italiane. Gli artisti la offriranno al
grande pubblico e a quanti, sulle orme dei Beatles, la vorranno
accogliere…sperando che un giorno possa approdare in Inghilterra!
la terra dei Fabulous Four!
“Compagnia Artisti" Sansepolcro
E-mail: coartis@libero.it
Presidenza - Michele Foni
E-mail: fomike@libero.it
Segreteria - Silvia Chialli
+39 349 0514363 E-mail: silviachialli.design@hotmail.co.uk
20.04.2012
Paul
McCartney dirige Natalie Portman e Johnny Depp in “My
Valentine”
Lo scorso 14
Aprile, nello store di Stella McCartney a Los Angeles, Paul
McCartney ha presentato il video del suo ultimo brano My Valentine.
Il cantante ha diretto Natalie Portman e Johnny Depp in due
video girati in 35mm, uniti poi in un terzo video, nei quali
gli attori cantano la canzone riproducendone le parole con il
linguaggio dei segni.
29.03.2012
GEORGE
HARRISON: LIVING IN THE MATERIAL WORLD AL CINEMA MA SOLO PER
UN GIORNO
Il prossimo 19 Aprile
arriverà in sala, ma solo per un giorno, George Harrison:
Living in the Material World, l’omaggio di Martin Scorsese
a uno degli artisti più complessi ed emblematici della
storia della musica. A 50 anni dall’uscita del primo disco
dei Beatles, il singolo Love Me Do, esce finalmente al cinema
lo straordinario film tributo a George Harrison : Mi piace pensare
che tutti i vecchi fans dei Beatles siano cresciuti e si siano
sposati e abbiano avuto dei bambini e siano tutti più
responsabili, ma abbiano ancora nei loro cuori uno spazio per
noi.
Scorsese, grazie a immagini rare o del tutto inedite –
e alle testimonianze dei suoi amici più cari e dei familiari
tra cui anche Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton, Yoko
Ono, Tom Petty, Ravi Shankar, Phil Spector, la moglie Olivia
(produttrice esecutiva del film) e il figlio Dhani – ricostruisce
e omaggia pagina per pagina, canzone per canzone, la vita e
l’opera dell’enigmatico ‘terzo Beatle’,
non mancando di cogliere l’ironia e la purezza di una
delle più carismatiche personalità musicali del
XX secolo.
Un
percorso che parte dall’infanzia e si snoda attraverso
l’ingresso nei Beatles a 17 anni e tutti i più
importanti traguardi che hanno segnato la vita di Harrison:
l’organizzazione del primo evento charity della storia
con il Concerto per il Bangladesh - che, successivamente pubblicato,
gli valse un Grammy come miglior album dell’anno - la
fondazione della casa di produzione cinematografica HandMade
Films (per finanziare Brian di Nazareth dei Monty Python), fino
alla prematura scomparsa dell’artista nel 2001, per un
tumore fulminante al cervello. Il film vuole dipingere il quadro
di una personalità complessa e affascinante, irrequieta
e inafferrabile, di grande umanità e generosità
e perennemente alla ricerca di una verità più
ampia e di un contatto vero con il mondo. Personaggio contraddittorio,
spirito libero fra il mistico e il rock’n'roll, Harrison
è stato autore e chitarrista magistrale e dalle “retrovie”
dei Beatles ha scritto alcune delle loro canzoni più
belle: Something, Here comes the sun, Taxman, The inner light,
Within you without y!ou, While my guitar gently wheeps a cui
seguono, in seguito allo scioglimento della band, alcuni album
capolavoro come il celebre All things must pass.
29.03.2012
Tribunale
Ue, la parola “beatle” vietata ai marchi comunitari
BRUXELLES – I marchi comunitari non possono contenere
la parola 'Beatle': e' questa, in sintesi, la sentenza pronunciata
oggi dal Tribunale dell'Unione europea relativa a una causa
avviata da una societa'produttrice di mezzi a rotelle elettrici.
Nel gennaio 2004 la societa' in questione, la Handicare Holding,
aveva presentato all'Ufficio dei marchi comunitari (Uami) una
domanda di registrazione di una marchio composto dal termine
'Beatle', ma la l'Apple Corps Ltd – la societa' fondata
dal gruppo The Beatles – si era opposta e nel maggio 2010
l' Uami aveva respinto la richiesta della Handicare.
A sua volta, la Handicare – che successivamente e' diventata
la You-Q – aveva chiesto al Tribunale di annullare la
decisione dell'Uami. Il Tribunale, pero', ha respinto il ricorso
spiegando tra l'altro che i marchi anteriori 'Beatles' e 'The
Beatles' godono di importante notorieta''' e che – in
virtu' del loro ''carattere distintivo'' – il grande pubblico
''pensera' immediatamente'' ai Beatles e ai loro prodotti.
06.02.2012
McCartney
canta il pre-Beatles
"Le canzoni che suonava mio papà"
"Kisses
on the bottom", un album di cover dei '30-'40, con due
inediti, con Clapton e Stevie Wonder. Incontro a Londra con
l'ex Beatles.
LONDRA
Paul McCartney porta con disinvoltura la sua (e nostra) storia,
così lunga che stanno scadendo i 50 di «Love me
do» dei Beatles. Sorride canticchiando «Ciao ciao
bambino» al pugno di giornalisti italiani che lo aspettano
per una tavola rotonda che ha i tempi di una visita accurata
dal medico della mutua. Un quarto d’ora, o poco più,
guardati a vista da una pletora di assistenti e collaboratori
under 30 pronti a scrutare ogni suo sospiro. Nel minimalmente
lussuoso Hempel Hotel, ieri è stato il McCartney day:
l’uomo è stato blindato per interviste a batteria,
mandate in onda in diretta sul suo sito, per la presentazione
del nuovo e curiosissimo disco di Sir Paul, «Kisses on
the Bottom», che esce il 6 febbraio. 14 brani fra i quali
due (pregevoli) inediti, «My Valentine» con Eric
Clapton e soprattutto la classica «Only Our Hearts»
con il piano di Stevie Wonder. Il resto, sorpresa, sono cover
di classici jazz e swing per lo più Anni ‘30/40,
che egli interpreta in una tonalità diversa dal solito,
tanto che a tratti si stenta a riconoscerlo. Materiale musicale
egregio, non troppo sfruttato, pezzi di Irvin Berlin come «Always»
del ‘25 o «It’s Only a Paper Moon» del
‘33 che fu un successo di Ella Fitzgerald o «The
Glory of Love» suonata nel ’36 da Benny Goodman
(a lui piace ricordare la versione di Dean Martin del 1966).
Materiale che la band di Diana Krall, bionda jazzista moglie
di Elvis Costello, suona in modo impeccabile, soffice; e prodotto
dal blasonato vincitore di Grammies Tommy LiPuma.
Paul McCartney sta benissimo, fisico smilzo come non mai, i
capelli finalmente tagliati e colorati da un parrucchiere scelto
con cura (inutile scandalizzarsi, anche Lou Reed e Bruce Springsteen
si tingono, il capello bianco proprio non si porta, in questo
mondo). Elegante in camicia rosa, sir Paul porta con fierezza
i suoi 69 anni, ed emana energia.
Perché un album di cover, così diverso dal suo
stile abituale?
«Sono cresciuto con queste canzoni, che mio padre suonava
al pianoforte. Ci ho pensato tante volte, a inciderle, negli
ultimi vent’anni, ma poi sono cominciati a uscire tutti
questi dischi di cover: e Robbie Williams, e Rod Stewart, e
tanti altri. Non volevo copiare e rinviavo, rinviavo. Poi ho
trovato LiPuma, e con lui abbiamo scelto titoli non frequentati
da altri. Poi ho scritto due canzoni nuove ed eccoci qui».
Nostalgia?
«Queste sono le canzoni che amavamo prima del rock, quando
ci siamo messi a scrivere con John Lennon le avevamo nelle orecchie.
E nelle ballate, poi, quei suoni permeavano la nostra melodia».
A ottobre sarà passato mezzo secolo dalla nascita di
«Love Me Do», il primo successo dei Beatles...
«Non ci penso mai, io, agli anniversari. Sono l’ultimo
a saperli. Sono impegnato nel presente, lavoro, guardo avanti,
m’immagino il prossimo album. Che sian passati 50 anni
è impossibile: io ho solo 50 anni! E pensate, che questo
mio nuovo disco è di canzoni che c’erano 50 anni
prima dei Beatles...».
Ha pensato di portare «Kisses on the Bottom» in
tour?
«Il 9 febbraio, al Capitol Studio A di Hollywood dove
abbiamo inciso, terremo un concerto che verrà trasmesso,
poi andrò a cantare alla festa dei Grammy. Forse faremo
qualche piccolo teatro, che è anche un bel cambio, rispetto
al mio standard. Magari andremo a Las Vegas, c’è
una mia amica che non vede l’ora che io canti a Las Vegas
per poter indossare un vestito di pizzo nero. Tutte le donne
fanno così».
Lei nell’album esibisce una tonalità di voce diversa
rispetto al solito.
«E’ successo tutto in studio, ho cominciato a voce
alta come al solito ma non mi piaceva. Così ho abbassato
la tonalità per prender meglio le note, e lì intorno
è stato costruito l’arrangiamento. Sono diventato
una sorta di "Whispering Jack Smith" (Jack Smith,
così soprannominato, fu un artista newyorkese assai popolare
negli Anni 20 e 30, ndr). Sono stato fortunato a lavorare con
Johnny Mandel, vecchio compositore che ha lavorato anche con
Count Basie e ci ha aiutati a trovare gli arrangiamenti diversi
che volevamo. Per Eric Clapton e Stevie Wonder, poi, ho lasciato
spazi che essi hanno brillantemente riempito».
Quali canzoni dei Beatles avrebbero potuto giovarsi di arrangiamenti
di questo tipo?
«"Honey Pie", di sicuro. Magari "Michelle".
Abbiamo pensato anche a trasformare qualche pezzo dei Beatles,
ma poi no, non andavano».
Com’è entrato in questo clima?
«Quando penso a belle canzoni mi vengono in mente gli
standard, come "Stardust". Andiamo indietro con lo
stile, come fa il film "The Artist".
E’ felice, Paul?
«Ma certo! Adesso ho questa nuova moglie, Nancy Shevell,
che è splendida. E bravissima. Soprattutto quando dorme...».
da LaStampa.it
06.02.2012
A
ROMA DAL 7 AL 12 FEBBRAIO ‘I BEATLES A ROMA’ in
“Rock’n'Roll Bar”
Tornano
‘I Beatles a Roma’ con un nuovo spettacolo teatrale:
musica dal vivo, aneddoti, pezzi rari da collezione sul palco,
umorismo, sentimento e le traduzioni in romanesco dei testi
delle canzoni con il progetto ‘Appia Road’.
Un brillante e divertente percorso di scoperta e riscoperta
della musica, delle origini, della energia dei Beatles e del
Rock’n'Roll. ROCK’N'ROLL BAR, il bar dove tutto
è possibile, il bar dove il passato torna presente, il
bar dei Beatles a Roma.
Dal 7 al 12 febbraio 2012 (ORE 20.45 – domenica pomeridiana
ore 17.00) presso il TEATRO LO SPAZIO in Via Locri 42/44 (traversa
di Via Sannio, a 100 metri da Metro S.Giovanni | Roma) I Beatles
a Roma in “Rock’n'Roll Bar”, uno spettacolo
di e con Luigi Abramo, Simone Mariani, Lorenzo Mazzè,
Martino Pirella; con la partecipazione di Giuseppe Maione e
con Giuseppe Palazzo e Saverio Palazzo. La regia è di
Simone Mariani mentre i costumi di scena sono forniti da ‘Italia
Retrò’ [Roma]
12.01.2012
A
febbraio 2012 uscirà “Kisses on the Bottom...
Si
intitolerà “Kisses On The Bottom” il nuovo
album firmato da Sir Paul McCartney: l’album – che
è sato regstrato con la band guidata da Diana Krall –
presenta un’ampia serie di standards e due brani inediti,
uno dei quali ['My Valentine'] già ascoltabile in anteprima
dal sito ufficiale dell’ex-Beatle.
Alla realizzazione dell’album hanno preso parte altre
due leggende del pop-rock internazionale, Eric Clapton e Stevie
Wonder.
10.11.2011
TEATRO
ROMA DI OSTUNI (BR) IL 29 NOVEMBRE ALLE ORE 21.00
GLI
SKYWARDS SUONERANNO I PIU' GRANDI SUCCESSI DEI BEATLES MENTRE
FERDINANDO SALLUSTIO (EX CAMPIONE DI PASSAPAROLA DI GERRY SCOTTI)
RACCONTERA' LA STORIA DEI BEATLES E DI GEORGE, TUTTO QUESTO CON
UNA SCENOGRAFIA ANNI '60 CHE CI PORTERA' INDIETRO NEL TEMPO...
COME OSPITE CI SARA' ENRICO VESPIGNANI (VOCE E CHITARRA DEGLI
STRAWBERRY FIELDS).
Paul
McCartney, l’ex frontman dei Beatles (fresco “sposino”
con l’ereditiera Nancy Shevell) tocca con due spettacolari
e attesissime date il belpaese! Di seguito i biglietti, le date
del Paul McCartney tour 2011-2012
Paul
McCartney si esibirà in Italia con ben 2 date nel mese
di novembre!
Di seguito tutti i dettagli:
Data: Paul McCartney, Concerti del Tour 2011 in Italia
26/11/2011, Arena di Casalecchio di Reno (Bologna)
27/11/2011, Mediolanum Forum di Assago (Milano)
Biglietti: Paul McCartney, Concerti del Tour 2011 in Italia
disponibili su TicketOne ai seguenti prezzi:
BOLOGNA
- tribuna numerata 138 €
-posto in piedi 69 €
15.09.2011
Paul
McCartney e Nancy Shevell potrebbero convolare a nozze il prossimo
ottobre
Sarà
la proprietà di Paul McCartney nel Sussex inglese ad
ospitare le nozze tra il musicista di Liverpool e la sua attuale
compagna Nancy Shevell. La scorsa settimana, l’ex-Beatle
e l’ereditiera statunitense si sono recati in Regno Unito
per definire i dettagli della cerimonia, che sarà in
forma molto privata. Secondo una fonte vicina alla coppia, i
due “si sposeranno prossimamente; sono molto emozionati
ed è quasi tutto pronto”. Secondo il ‘Mirror’,
le nozze potrebbero avere luogo ad ottobre 2011: la Shevell
“avrebbe voluto sposarsi a New York, ma sapeva che un
matrimonio inglese avrebbe reso più felice Paul; la coppia
ha deciso di sposarsi in Gran Bretagna e dare successivamente
un party nella loro casa degli Hamptons per tutti gli amici
americani”. I due hanno scelto gli anelli di matrimonio
presso l’esclusivo gioielliere di Los Angeles Neil Lane..
09.09.2011
Backbeat:
rivelato il cast del musical ispirato all’omonimo film
del 1994 sugli esordi dei Beatles
Si
intitolerà ‘Backbeat’, proprio come il film-culto
del 1994 basato sugli esordi dei Beatles ad Amburgo, e sarà
ambientato tra il 1960 e il 1962 nella città tedesca
in cui i Fab Four fecero i loro primi passi: stiamo parlando
di un musical in programmazione in Inghilterra: al centro della
trama del musical è il rapporto tra John Lennon, Stuart
Sutcliffe (primo bassista dei Beatles) e la fotografa Astrid
Kirchherr, ora settantatreenne.
Ad interpretare il ruolo di John Lennon nel musical sarà
Andrew Knott, mentre Stuart Sutcliffe verrà interpretato
da Nick Blood; a dare volto e voce ad Astrid Kirchherr sarà
Ruta Gedmitas; Daniel Healy interpretaerà Paul McCartney,
William Payne sarà George Harrison, Adam Sopp si calerà
nei panni di Ringo Starr, mentre Pete Best (primo batterista
del quartetto) sarà interpretato da Oliver Bennett.
Il produttore Karl Sydow ha detto che “Backbeat darà
al pubblico la possibilità di vivere la nascita dei Beatles”.
07.09.2011
Il
CD “Ocean’s Kingdom’, la prima opera orchestrale
per balletto firmata da Paul McCartney, uscirà il 3 e
4 ottobre 2011
Si
intitola ‘Ocean’s Kingdom’, è stato
commissionato dal New York City Ballet ed è la prima
opera orchestrale per balletto mai realizzata da Sir Paul McCartney:
lo ‘score’ orchestrale verrà pubblicato dalla
Decca Records il 3 ottobre nel Regno Unito e dalla Hear Music/Telarc
il 4 ottobre negli USA. Diretta da John Wilson e prodotta da
John Fraser, la partitura orchestrale è stata eseguita
dalla London Classical Orchestra.
‘Ocean’s Kingdom’ è il risultato di
una stretta collaborazione tra l’ex-Beatle e il Master
in Chief del New York City Ballet, Peter Martins: i due hanno
lavorato fianco a fianco con l’obiettivo di presentare
lo ‘score’ in prima assoluta per l’apertura
della stagione 2011/2012 del balletto newyorchese.
Lo ‘score’ orchestrale ha una durata di circa 60
minuti ed è suddiviso in quattro movimenti: Ocean’s
Kingdom, Hall of Dance, Imprisonment e Moonrise. La premiere
del balletto si terrà il 22 settembre 2011: l’album
– regisrrato a Londra - sarà disponibile ad ottobre
in formato digitale, su CD e in vinile.
05.09.2011
IN
MOSTRA AL CAVERN CLUB L'ULTIMO CONCERTO DEI BEATLES NEL LOCALE
E'
in esposizione al celebre Cavern Club di Liverpool, ovviamente
quello rifatto, una nuova grande opera d'arte che rappresenta
i Beatles in azione nel locale per l'ultima volta. L'artwork
si riferisce al 3 agosto 1963 è frutto della statunitense
Shannon MacDonald, cui creazioni adornano l'albergo "Hard
days night" della città sul Mersey e che è
stata definita "the world's greatest Beatles artist"
da un ex sindaco di Liverpool.
Alan Weston del quotidiano "Liverpool Echo" riporta
che la creazione della MacDonald, che abita nel New Jersey,
è intitolata "Toppermost of the poppermost";
l'opera è stata creata per buona parte negli USA e si
compone di quattro pannelli ognuno dei quali dedicato ad uno
dei Fab. Sebbene le immagini siano dipinte, l'effetto è
particolare in quanto sono stati adoperati airbrush ed un cancellatore
elettrico che donano al lavoro un effetto fotografico.
Il locale originale chiuse nel maggio 1973.Quelli che diventarono
i Fab Four si esibirono al Cavern 292 volte.
05.09.2011
IN
EUROPA LA MOSTRA SU GEORGE HARRISON
Il
Grammy Museum di Los Angeles inaugurerà la prima grande
mostra su George il prossimo 11 ottobre. In questo periodo,
curiosamente, sono da registrare altre due iniziative sull'ex
Beatle: il documentario di Martin Scorsese e che negli USA l'emittente
HBO trasmetterà nei giorni 5 e 6 ottore, e un libro di
Olivia, la moglie del musicista, che sarà commercializzato
dal 27 settembre.
Parte del materiale che sarà esposto al Grammy proviene
dalle ricerche effettuate da Scorsese per il documentario.
Le ricerche sono durate cinque anni e, ha detto Olivia, "sarebbe
stato un peccato non condividere con la gente tutto il materiale
che Marty alla fine non è riuscito ad usare".
Bob Santelli, direttore del museo, ha detto: "George era
un uomo intensamente spirituale". Molti oggetti fino ad
oggi non avevano mai lasciato Friar Park, la straordinaria villa
di Henley-on-Thames in cui Harrison abitò fino alla sua
scomparsa nel 2001. Tra i "memorabilia" che sarà
possibile ammirare spiccano le sue chitarre, anche quelle suonate
con i Beatles, vestiti (anche quello indossato allo Shea Stadium
e al concerto per il Bangladesh), testi per canzoni inedite,
diari, fotografie e lettere. La mostra "George Harrison:
living in the material world" si protrarrà sino
al 12 febbraio 2012, poi diventerà itinerante. "Stiamo
decidendo in questi giorni in quali città andrà,
ma si tratterà di un po' di posti negli USA e poi si
fermerà per un po' di tempo in Europa, Londra inclusa",
ha affermato Santelli.
28.07.2011
LIVING
IN A MATERIAL WORLD DI SCORSESE SU GEORGE HARRISON IN AUTUNNO
Living
in a Material World sarà distribuito ad ottobre sul mercato
home-video.
Il documentario dedicato a George firmato da Martin Scorsese
ripercorrerà la vita e la carriera dell'ex Beatles attraverso
video privati e interviste agli altri membri della band e a
personaggi famosi che lo hanno conosciuto: tra questi Eric Clapton,
Terry Gilliam, Eric Idle, Paul McCartney, Yoko Ono, Phil Spector,
Ringo Starr e Jackie Stewart.
Il film sarà trasmesso il prossimo autunno negli Usa
e in UK sul canale HBO.
04.07.2011
Gli
All Beat Back celebrano il loro secondo anno di attività-live
a Roma con un concerto/evento
La tribute-band
romana All Beat Back festeggerà i suoi primi due
anni di concerti nel segno dei Beatles con un live che
si terrà venerdì 8 luglio 2011 a Roma,all’interno
del parco dello Stardust Village all’Eur / Torrino.
La tribute-band capitolina parteciperà, inoltre,
al Beatles Day che si terrà il 5 luglio 2011 al
Parco San Sebastiano all’interno della manifestazione
ROMA VINTAGE
01.07.2011
Mark
Waters salva i Beatles
Il
regista Mark Waters (Mean girls, La rivolta delle ex) è
in trattative per dirigere la commedia Get Back per la Sidney
Kimmel Entertainment.
Il film racconterà la storia di due fan accaniti dei
Beatles che, dopo aver scoperto una macchina del tempo, decidono
di viaggiare indietro nel tempo fino al 1966 per impedire a
John Lennon di incontrare Yoko Ono, che reputano responsabile
di aver causato lo scioglimento dei Fab Four. Le cose tuttavia
si complicheranno quando uno dei due verrà coinvolto
in quello che diventerà un triangolo amoroso.
Waters è subentrato nella direzione del progetto dopo
l'abbandono da parte di Jason Lee. La sceneggiatura del film,
apparsa nella cosiddetta Black List del 2007 (una lista delle
migliori sceneggiature non prodotte nel corso dell'anno), è
firmata da Chris McCoy e le riprese del film dovrebbero cominciare
alla fine dell'estate a Londra.
01.07.2011
Paul
McCartney a Napoli?
“Paul
McCartney si è detto entusiasta di ritornare a suonare
a Napoli: ha dato il suo ok”. Queste le parole di Mimmo
D’Alessandro della D’Alessandro&Galli, promoter
storico che lavora con l’ex Beatles dal 1989.
L’operazione come ha sottolineato D’Alessandro non
è semplice. Il tour di McCartney iè tra i più
costosi del pianeta con quello degli U2 e dei Rolling Stones
(i costi superano di gran lunga il milione di euro) e sappiamo
che le casse del nostro Comune non vivono tempi felici. Sarebbe
così necessaria – come per la verità accade
in ogni parte del mondo – partire con una campagna-ricerca
sponsor.
27.06.2011
Il
16 e il 17 luglio 2011 Salsomaggiore Terme ospita la seconda
edizione di
SALSO MEETS THE BEATLES
Il 16 e il 17 luglio 2011 Salsomaggiore
Terme (PR) di trasformerà in un angolo di Liverpool ed
ospiterà la seconda edizione del Festival SALSO MEETS
THE BEATLES.
Un grande evento musicale/culturale che trasforma la città
di Salsomaggiore Terme nella capitale della musica dei fantastici
Beatles per un intero-week end e che verrà ospitata in
varie location della città (in caso di maltempo, gli
eventi si svolgeranno presso il Palazzo Congressi di Salsomaggiore).
Ecco in dettaglio il programma del festival
SAB. 16 LUGLIO 2011
- ore 17.45 inaugurazione Festival, Mostra iconografica sui
Beatles – Terme Berzieri Salsomaggiore;
- ore 18.00 seminario a cura di Rolando Giambelli Presidente
dei Beatlesiani d’Italia Associati – Terme Berzieri;
- ore 18.45 intervento musicale strumentale a cura di Mus.ar.te.:
M.° Luigi Rizzi (pianoforte), Luca Vascelli (chitarra),
Antonella Tanetti (violino) – Terme Berzieri;
- ore 21.30 concerto della Tribute band “THE BEATBOX”
in P.zza Berzieri.
DOM. 17 LUGLIO 2011
- Dal mattino, mostra fotografica sui Beatles – Terme
Berzieri;
- ore 10.30 esibizioni dei gruppi ed artisti iscritti al Festival
nel Parco Corazza;
- Bancarelle di dischi/cd/dvd, libri, oggettistica Beatles nel
Parco Corazza;
- ore 15.30 esibizioni dei gruppi ed artisti iscritti al Festival
nel Parco Corazza;
- ore 18.00 premiazione dei gruppi/musicisti nel Parco Corazza;
- ore 21.30 concerto di chiusura della beatles band THE FABS
in P.zza Berzieri;
INGRESSO LIBERO
Presenta la rassegna musicale Deborah Cerri.
Inoltre sabato 16 e domenica 17 Luglio, alla sera durante l’Aperitivo
beatlesiano, si terrà l’appuntamento con il Beatles
Karaoke ed il gruppo dei Quarryband.
Nei bar aderenti al Centro Commerciale Naturale “Liberty
Center Salsomaggiore Shopping”, si potrà inoltre
degustare l’aperitivo beatlesiano.
Evento ideato e realizzato da MUS.AR.TE. – Associazione
musicale culturale di Salsomaggiore Terme,
Direzione artistica: Guido Barbieri
con la collaborazione dei Beatlesiani d’Italia Associati
Profilo facebook Festival – Salso meets the Beatles Festival
21.06.2011
Beatles
day a Roma, 5 luglio 2011
nell’ambito
di ROMA VINTAGE 2011
Parco San Sebastiano Via delle Terme di Caracalla 55
05 luglio 2011 dalle 18.30 alle 24.00
CONCERTO DI BEATLE-BANDS – OSPITI – MOSTRE –
CELEBRAZIONI
"La manifestazione sarà promossa dal Comune di Roma,
“Assessorato alle Politiche Culturali" in collaborazione
con Beatlesiani d'Italia Associati, con il Patrocinio del COMUNE
DI ROMA - Assessorato alle Politiche Culturali - Dipartimento
Cultura - Ufficio Spettacolo, e inserita nell'ESTATE ROMANA
2011, si terrà a Roma il 05 luglio nell’ambito
di ROMA VINTAGE presso il Parco San Sebastiano in Via delle
Terme di Caracalla 55 dalle 18.30 alle 24.
All’evento musicale/culturale/benefico parteciperanno
a titolo gratuito numerose Beatle Bands e collezionisti, fans
e personaggi coinvolti nella favolosa storia dei Beatles provenienti
da Roma e da altre parti d’Italia, innanzitutto per festeggiare
i 71 anni ottimamente portati da RINGO STARR all’indomani
dell’atteso concerto con la sua All Starr Band al Cavea
Auditorium parco della Musica di Roma, che l’ex batterista
dei Beatles compirà poche ore dopo, il 7 luglio! Il grande
raduno “beatlesiano” Sarà anche l’occasione
per celebrare il 46° anniversario dei concerti romani dei
Beatles all’Adriano, organizzati dall’indimenticabile
Leo Wachter, ma anche il 50° anniversario del primo concerto
dei Beatles al Cavern il 9 febbraio 1961 (Where it All Began
with the Beatles on 1961 - 50thAnniversary Celebration); ed
infine anche quello della prima registrazione commerciale dei
Beatles, effettuata nell’ottobre 1961 ad Amburgo, della
canzone My Bonnie conTony Sheridan.
Molte le Beatle Bands & Big Special Guests attesi in Concerto:
L’entusiasmante kermesse musicale sarà condotta
da MARIO PEZZOLLA il noto conduttore di Radio Rai, esperto di
Beatles ed autore del VideoRai "I Favolosi Beatles",
l’unico documento TV ufficiale per tutti i filmati “beatlesiani”
prodotti dalla RAI dal 1963 al 1970, ormai introvabili, ma che
proietteremo nel corso dell’evento. E anche prevista la
proiezione di altri spezzoni significativi di filmati sui “Fab
Four” con la regia di Stefano Stefanelli. Produttore esecutivo
Claudio Giorgi. Sempre molto attesa dagli appassionati è
la proiezione integrale (18 min.) del documentario curato dal
giornalista Gianni Bisiach nel 1963 per la RAI. Fu girato a
Londra per il programma TV7 con il titolo “The Fabulous
Beatles” che li lanciò per primo in Italia. Gianni
Bisiach sarà sul palco alle 21.00 circa, per ricordare
la sua indimenticabile esperienza: l’incontro con i Beatles
in Inghilterra, ma anche a Roma nel 1965, proprio in occasione
del loro concerto del 27 giugno all’Adriano organizzato
da Leo Wachter.
Oltre ai concerti e alla presenza di importanti ospiti potremo
allestire nel foyer una mostra fotografica con le immagini più
significative dei Fab Four e una mostra di fumetti che narrano
la loro storia.
Promo EMI Music Italy - International Liverpool Beatle Week
2011.
Un’esposizione di memorabilia sarà curata da Giampietro
D’Ercole di Welcome Beatles Fan Club di Roma.
Presentazione di libri vari con i loro autori.
FINALITA’: Secondo il nostro Statuto ed il motto “Beatle
People for People” l’evento “beatlesiano”
servirà, come avvenne anche lo scorso anno, oltre che
per celebrare i Beatles, anche per sostenere le attività
umanitarie e scientifiche del Dipartimento di Pediatria diretta
dal Professor Alberto G. Ugazio presso l’Ospedale Bambino
Gesù, e dell’associazione A.M.R.E.I. (Associazione
Malattie Reumatiche Infantili) di Roma collegata con il reparto
stesso. “Happy Birthday Ringo!!!” Ed infine, restando
in totale atmosfera “beatlesiana” e umanitaria,
allo stesso tempo, canteremo tutti in coro “With a Little
Help from My Friends” ricordando Ringo Starr che la interpretava
e gli potremo anche dedicare un caloroso “Happy Birthday
Ringo!!!” brindando con il Berlucchi ’61 evocando,
così, attraverso le sue persistenti inconfondibili “bollicine”,
quel “fantastico” 1961, quando dal Cavern, la mitica
cantina di Liverpool, uscirono i favolosi Beatles per la prima
volta e conquistarono il mondo con la loro stupenda musica,
mentre dalle Cantine Guido Berlucchi in Franciacorta –
Brescia – Italia, venne alla luce il primo migliore spumante
italiano ottenuto con il Metodo Classico, la magia continua…senza
fine…e con il BERLUCCHI ’61 a Denominazione di Origine
Controllata e Garantita DOCG e con i Beatles….Forever!!!!
Direttore artistico Rolando Giambelli.
15.06.2011
All'asta
50 foto inedite dei Beatles
Le
istantanee sono frutto del fotografo americano Mike Mitchell,
oggi 65 anni, che all'epoca aveva solo 18 anni ed era un fan
scatenato dei Beatles. Ma quelle fotografie, scattate in bianco
e nero e in controluce, Mitchell le aveva chiuse, ignaro del
loro valore, in una scatola dimenticata per 40 anni nella sua
cantina. "Solo molti anni dopo - ha spiegato il fotografo
- ho capito che questo concerto a Washington era considerato
dagli esperti del settore un evento di grande importanza".
"Ci sono molte fotografie dei Beatles, ma queste immagini
scattate da Mitchell sono semplicemente incredibili", ha
detto Cathie Elkies, uno dei responsabili di Christie's. Le
foto, valutate tra i 1.000 e i 6.000 dollari l'una, sono scattate
da angoli inusuali e si concentrano su alcuni particolari.
"All'epoca non c'era nessuna misura di sicurezza, la stampa
aveva accesso totale e io ho potuto scattare con tutta libertà
quelle foto", ha spiegato Mitchell, che era riuscito anche
a salire sul palco durante la conferenza stampa di presentazione.
"E' impossibile per me dimenticare le grida degli 8.000
spettatori, soprattutto ragazze, presenti al concerto",
ha concluso il fotografo.
Le immagini, già esposte l'17 e il 25 giugno a Londra,
al Grosvenor House del Marriott Hotel, verranno esposte dalla
casa d'aste newyorkese a New York dall'11 al 20 luglio, data
della vendita. La collezione completa potrebbe anche raggiungere
un valore di 100.000 dollari.
Il prossimo 20 luglio, 50 fotografie inedite del concerto dei
Beatles al Washington Coliseum. e di quello del 13 settembre
1964 al Civic Center di Baltimora, nel Maryland, saranno vendute
all'asta da Christie's, a New York. Il concerto tenuto nella
capitale americana l'11 febbraio del 1964 era il primo degli
"scarafaggi" di Liverpool in America e veniva due
giorni dopo l'apparizione dei quattro inglesi nella trasmissione
televisiva americana, "Ed Sullivan Show".
09.06.2011
Paul
McCartney e Yoko Ono al quinto anniversario di "Love"
Sono
stati uniti dallo stesso destino per una quarantina d'anni,
legati entrambi, anche se in posizioni opposte, alla più
grande band della storia della musica. Ma pur avendo messo da
parte molte delle loro divergenze Paul McCartney e Yoko Ono
non sono sembrati così vicini e così amici.
Entrambi erano presenti allo spettacolo "Love" dei
Cirque du Soleil a Las Vegas, ma non è sembrato esserci
troppo amore tra l'ex compagno di band di John Lennon
e la sua vedova.
McCartney e Yoko Ono erano alle celebrazioni del quinto anniversario
di "Love", evento che intendeva anche rendere omaggio
a un altro Beatle scomparso, George Harrison, dal quale partì
l'idea dello spettacolo prima di morire e fu parte
attiva nel progetto : senza il suo input nulla sarebbe mai successo. George
era un appassionato di auto e conobbe sul circuito di Montreal Guy
Lalibertè, l' uomo che 24 anni fa creò Cirque
du Soleil. Lui lo invitò alla sua festa e George, che
era già malato, disse: "Sono molto stanco e vengo
per mezzora". Invece rimase tutta la notte, cantando e
spassandosela. Poi chiese a Lalibertè di fargli
visita a Londra e gli lanciò l' idea del musical. Gli
disse: "Cosa ne diresti se riunissimo i Beatles per una
volta ancora?"». Questo era dunque il proposito di
Love: riunire i Beatles un'ultima volta.
Eppure, nonostante l'evento dovesse essere denso di emozioni,
McCartney e Yono hanno evitato di apparire insieme sul tappeto
rosso della serata, facendo intuire che forse un pochino di
gelo di fondo rimane ancora.
Il cantante e la vedova di Lennon, hanno percorso il tappeto
rosso, l'uno accompagnato dalla fidanzata Nancy Shevell, e
l'altra con il figlio Sean.
Presenti alla serata oltre alla vedova di Harrison e il figlio
Dhani, George Martin e il figlio Giles, che hanno
lavorato in qualità di produttori sull'intero archivio
dei Beatles presso gli studi di Abbey Road. Tra gli
altri artisti presenti all'evento Kristin Davis, Slash,
T-Pain, Rosanna Arquette, Gayle King, The Killers, Siegfried
& Roy, Marcia Gay Harden, Dominic Monaghan, Elijah Wood,
Matt Sorum, Mark McGrath, Mike Dirnt of Green Day, Danger Mouse,
DJ Chris Holmes, Aaron Paul, Robin Antin of Pussy Cat Dolls.
Negli anni i due non hanno risparmiato dichiarazioni al vetriolo
e i "dispetti" l'uno nei confronti dell'altra.
Dopo anni di silenzio, McCartney parlò delle sue controversie
con la Ono durante un'intervista con Howard Stern dove
affermò che l'artista giapponese mise gli occhi
prima su di lui e non sul futuro marito, John Lennon.
Anni dopo, quando McCartney chiese alla Ono di anteporre il
nome di Paul a quello di John nei crediti di "Yesterday"
nell'album "The Beatles Anthology" lei rifiutò ,
anche se McCartney aveva scritto e interpretato la canzone. "Non
le sarebbe costato niente in termini di denaro. Questa
è tutta roba legale", disse McCartney.
Lo scorso anno la Ono dichiarò al Times che Paul aveva
contribuito in maniera decisiva nel salvataggio del matrimonio
tra lei e John nel periodo nero , il "lost weekend" del
1974, quando Lennon scappò con la sua assistente, May
Pang. Yoko dichiarò che Paul McCartney intervenne
di persona e fece tornare la coppia di nuovo insieme.
Eppure tutti noi ci ricordiamo Yoko al concerto di Paul
a Liverpool il 1 giugno del 2008, quando sulle note di "Give
peace a chance", seduta accanto a Olivia, cantava
e applaudiva sorridente.
09.06.2011
Yoko
Ono regala una moneta di John Lennon a Liverpool
Yoko
Ono ha donato una moneta raffigurante lo scomparso marito John
Lennon ad una casa d'aste che, il 9 giugno 2011, la metterà
in vendita. La moneta, che fa parte di una serie limitata edita
in 5000 esemplari, mostra l'ex Beatle con capelli lunghi, basettoni
e i classici occhiali tondi. Il dono di Yoko, 77 anni, genererà
fondi che saranno interamente devoluti all'Alder Hey Children's
Hospital di Liverpool. La Ono, sostenitrice dell'ospedale, ha
detto: "Questo posto incredibile, tra i maggiori e frequentati
ospedali infantili d'Europa, è molto vicino al mio cuore".
L'ultimo album pubblicato dall'artista è stato "Between
my head and the sky", uscito nel settembre 2009. Al disco
ha partecipato suo figlio Sean.
09.06.2011
La
fiaba dei Beatles a Piacenza. dal 9 al 26 giugno.
Si
è aperta ieri 9 giugno a Piacenza “Una galleria
di Imagine”, mostra dedicata ai Beatles che si terrà
presso la galleria Borgo Faxhall e che si protrarrà sino
al 26 giugno.
Sulle note di "The long and winding road" la storia
dei Beatles scorre come una fiaba attraverso le copertine dei
loro dischi dal 1963 al 1970 e tante altre fotografie che ritraggono
il quartetto di Liverpool nelle diverse fasi della loro carriere:
PiacenzaSera.it vi offre una speciale anteprima per immagini
con un focus sulla speciale sezione dedicata al grande John
Lennon.
A presentare la mostra a Borgo Faxhall sono stati i curatori
Eleonora Bagarotti e Alberto Dosi, l’assessore comunale
al commercio Katia Tarasconi, Fabio Calabrese in rappresentanza
dei commercianti del centro medesimo, Stefano Pareti dell’equipe
organizzativa.
La mostra nasce nel cinquantesimo anniversario della prima registrazione
ufficiale ad Amburgo del ieatles, nel quarantesimo di “Imagine”
di John Lennon e nel decennale della scomparsa di George Harrison.
Tanti gli eventi collaterali. Venerdì 10 nell’ambito
dei venerdì piacentini, alle 21.30 di fronte alla Feltrinelli
(via XX settembre/angolo corso Cavour) si terrà il concerto
“Non solo Beatles” con il gruppo mercy beat “Beat
Barons”. Martedì 14 alle 21 al caffè letterario
Baciccia, Stefano Pareti insieme allo scrittore Maurizio Matrone
e al suonatore di sitar Max Marchini proporrà la serata
“Chi ha ucciso John Lennon?” sull’omicidio
del cantante. Venerdì 17 ancora per i Venerdì
piacentini suoneranno in “Siam partiti dai Beatles”
i fidentini Fances. Martedì 21 giugno, alle 18, alla
Feltrinelli Paolo Maurizio Bottigelli ed Eleonora Bagarotti
saranno impegnati in “Remember John?”, reading dedicato
alla vita di Lennon. Mercoledì 22, alle 21, a Spazio4,
la proiezione del musical “Across the universe”;
a seguire cineforum con Antonio “Tony Face” Bacciocchi.
Venerdì 21, ai venerdì piacentini, il concerto
“Ci dispiace, niente Beatles” dei Sir Jack and the
Grandma Modes. E non finisce qui: la mostra andrà in
gita a Salsomaggiore dal 30 giugno al 3 luglio, proprio nei
giorni del Festival Beat.
26.05.2011
Novità
per Paul McCartney: due nuovi dischi, due nuove ristampe per
la ‘ArchiveCollection’ e forse un live a Verona
Nuove
interessanti novità dall’universo-McCartney. Sir
Paul avrebbe da poco terminato di registrare un album di standard
d’annata; brani storici che il musicista avrebbe sempre
desiderato suonare e interpretare. Almeno questo è quanto
riporta Perez Hilton, celebrity blogger d’Oltreoceano,
secondo cui McCartney ha lavorato con un’orchestra realizzando
circa dodici canzoni. “Era una cosa che volevo fare da
sempre, già dal periodo dei Beatles, ma poi Rod Stewart
ha dato di matto e allora ho pensato ‘meglio aspettare,
altrimenti qui pensano che voglio copiare Rod’. Sono delle
canzoni che adoro, ma cerco di stare alla larga da quelle troppo
conosciute. È musica del tipo ‘tornando a casa
dal lavoro’, musica che metti su e ti versi un bicchiere
di vino”: queste le affermazioni di McCartney sul progetto
discografico ancora privo di titolo. Secondo il sito statunitense,
il musicista di Liverpool avrebbe in cantiere anche un disco
“più rock” e, per questo, spera di poter
collaborare con Dave Grohl, ex-batterista dei Nirvana e frontman
dei Foo Fighters.
Ma le novità non finiscono qui: parlando di nuove uscite
c’è da segnalare la recente pubblicazione dei due
album ‘McCartney I’ e ‘McCartney II’
per la ‘Paul
McCartney Archive Collection’, ambizioso progetto di rimasterizzazione
del repertorio di Sir Paul; i due CD, rimasterizzati presso
i leggendari Abbey Road Studios, sono disponibili nella versione
Standard (2 CD) o nell’edizione Deluxe (2 CD + DVD + Limited
Edition Numbered Book).
Anche per i fan che sperano in un live in Italia ci sono importanti
aggiornamenti: oltre a Napoli e Firenze, sembrerebbe che l’entourage
di Paul possa ora prendere in seria consderazione l’ipotesi-Verona.
Lo scorso 21 maggio 2011, nella “Olimpiahalle” a
Monaco di Baviera, in diecimila hanno assistito al live di Zucchero
Fornaciari, che a breve si esibirà all’Arena veronese.
In platea, nella guest zone, siedeva Paul McCartney con la compagna
Nancy Shevell e del figlio James. Dopo il live, durante una
cena post-concerto, il musicista ha ‘regalato’ un
suggerimento a Sir McCartney: “pensa a Verona. L’Arena
è un luogo magico per chi fa musica, vibrazioni magiche
arrivano dal pubblico e da quel luogo”.
21.05.2011
Carlo
Verdone e i Beatles a Roma.
C'è
una cosa che amo fare spesso: tornare nella mia casa paterna
quando non c'è nessuno.Mi piace aprire le porte delle
stanze, ricordare com'erano quando noi fratelli abitavamo là.
Sentire quell'odore inconfondibile di libri, tappeti e poltrone,
sempre nello stesso posto, percorrere lentamente il lungo corridoio
dove la solita mattonella, poco aderente, da più di cinquant'anni
fa un leggero rumore di assestamento mentre ci cammini sopra.
Questa "voce" e quegli odori mi illudono e mi rassicurano
che il tempo lo posso sempre fermare nella casa dove ho trascorso
trent'anni della mia vita.Sembra tutto immobile.Mi piace molto
aprire i cassetti e ritrovare la penna del liceo,una lettera
di raccomandazioni di mia madre,la foto in bianco e nero della
prima fidanzata,noi fratelli in posa sotto l'albero di natale,una
medicina scaduta,la chiave del mio primo motorino.
Ma pochi mesi fa', nell'aprire un cassetto al quale non avevo
mai dato importanza,trovai l'oggetto più prezioso della
mia adolescenza,quello che testimoniava il più bel periodo
della mia vita:un grosso album di ritagli di articoli e foto.Il
titolo era stato scritto da me a penna :The Beatles.
Una raccolta impressionante di foto di John,Paul,George e Ringo
accompagnate da titoli fatti da me: "I più grandi
del mondo", "Lennon immenso", "Le quattro
meraviglie dell'universo"etc… Ma in una delle ultime
pagine avevo scritto un titolo (che accompagnava una loro foto
durante un concerto) che aveva un enorme significato e testimoniava
qualcosa di molto profondo e anche spirituale: "Accompagnate
i momenti più belli della mia vita". In quella frase
c'era tutto lo spirito degli anni sessanta: felicità,risate,amici,ascoltare
musica,fare musica. Ma soprattutto emozionarsi ad un brano che
ti accompagnava per tanto,tanto tempo scandendo un'epoca colorata,allegra
nella quale eri sempre innamorato. Ricordo che facevo a gara
con la mia fidanzata quindicenne per superarla nell'allestimento
di questi immensi album.Ma lei era più brava,perché
il papà andava spesso a Londra e in America e le portava
riviste pop introvabili.
Il suo album era certamente più prezioso del mio. Ma
un giorno il mio di papà tornò da New York con
una chicca che la stese secca senza parole: il manifesto originale
del famoso concerto dei Beatles allo Shea Stadium di New York
del 66. E, per farmi felice, ci fece aggiungere in stampa "With
Carlo Verdone In Person". Ricordo che ci fu un'autentica
processione di amici e compagni di scuola per ammirare il cimelio
dei cimeli.Fui molto grato a mio padre per quel pensiero.Francamente
non mi aspettavo da lui,professore serio e spesso severo,una
simpatia per quei quattro. Ma mio padre andò oltre le
mie attese, nonostante la mia bocciatura in quarta ginnasio
con relativo blocco della paghetta e sequestro della batteria,
con la quale suonavo con un gruppo.Mi chiamò nel suo
studio per dirmi testualmente:"… Ho preso due biglietti
per il concerto serale dei Beatles qui a Roma.Ci andremo insieme.E'
un avvenimento storico molto importante,va visto." Quella
comunicazione mi sbalordì.
Mio padre era giovane! Solo "un grande" poteva dire
quella frase…. E le sue quotazioni, nonostante le sberle
per la bocciatura,salirono enormemente. Vedere dal vivo quello
che stavo incollando su un album ed ascoltando su un Philips
ancora "mono",era la più grande emozione della
mia vita.
Ben presto nacque un problema: come andarci vestito? Molti miei
amici si stavano facendo crescere i capelli sopra le orecchie,altri
avevano comprato i famosi stivaletti con la zip e il tacco lungo
usati soprattutto da Lennon, altri optavano per una camicia
a fiori, indossata spesso da Harrison. La mia ragazza,che aveva
trovato con la sorella i biglietti per il pomeriggio,decise
di mettersi una minigonna esagerata e di preparare un cartello
con scritto."PAUL I LOVE YOU!" Io mi incazzai molto
perché le mutande stavano a dieci centimetri dall'orlo
ed ero molto geloso.
Nel frattempo continuavo, in fibrillazione, ad incollare foto
e ritagli dei Beatles e su un articolo lessi: "I Beatles
a Roma suoneranno per 40 minuti. Un milione al minuto il loro
compenso." "Morté…" dissi. Io all'epoca
con il mio gruppo, "The Sound's Players", prendevo
al massimo ventimilalire per due ore. Il 28 giugno arrivò
in fretta. Con mio padre decidemmo di non prendere la macchina
per il gran caos ed arrivammo davanti all'Adriano, in Piazza
Cavour,sudati fradici. Davanti ai nostri occhi un'immagine da
colpo di stato: un centinaio di celerini con casco e manganello
presidiavano l'intera area. Quattro automezzi idranti per disperdere
la folla erano disposti strategicamente. Due ambulanze erano
pronte con il segnalatore acceso e notammo perfino (ma che cavolo
ci entrava…) un cappellano militare! In poche parole per
quella Roma democristiana l'evento doveva apparire come qualcosa
tra l'insurrezionale e l'isteria di massa. Non era un caso che
in quell'epoca i "capelloni" venivano spesso circondati
e riempiti di botte dai celerini solo perché sostavano
su una piazza o su una scalinata.
A spintoni entrammo nel teatro. E mio padre,per una gomitata,perse
subito gli occhiali.Rischiava di vedere il nulla per il suo
astigmatismo. Ma alla fine ,tra centinaia di scarpe, glieli
trovai con una stanghetta rotta.Prendemmo posto su un ottimo
palchetto,avrebbero suonato sotto di noi. La platea era un immenso
minestrone dove c'era di tutto:borghesi con figli,gruppi di
capelloni indecenti, pariolini con i capelli lisci massimo fino
alle orecchie, intellettuali con gli occhiali alla Pasolini.
Improvvisamente intravedo Anna Magnani col figlio Luca. Guarda
schifata quella massa urlante. Poi papà mi fa notare
Rossella Falk che trova il posto occupato da una scalmanata
che le fa il gesto di andarsene a trovare un altro. Le luci
si abbassano di colpo e un urlo unico, infernale,si leva nel
teatro. Esce il presentatore, Lucio Flauto.Una bordata di fischi
ed urla coprono quello che doveva essere il programma della
serata. La sua presentazione dura troppo e quello del palco
accanto gli urla:" Ma parti cò a musica! Che ce
fai nà conferenza?!!".
Fausto Leali,Peppino di Capri,i New Dada ed altri hanno l'arduo
compito di aprire il concerto. Non si capisce una nota tale
è il volume delle urla. Mio padre si mette paura e comincia
a guardare l'orologio. Non fa altro che ripetere "Madonna,ragazzi!".Dalla
platea cominciano i primi attacchi isterici e un ragazzo e una
ragazza vengono portati via di peso dagli infermieri delle ambulanze
come due indemoniati. Un panino colpisce in pieno volto un pompiere
che guarda da dietro le quinte. Il pubblico vuole solo i Beatles
e comincia ad urlare "Fuori! Fuori! Fuori!". Si ha
la sensazione che i gruppi prima dei Beatles si sbrighino per
andarsene il prima possibile. Riappare Lucio Flauto per annunciare
la fine del primo tempo e che il secondo vedrà finalmente
i Beatles. L'ennesimo panino dalla platea non lo prende per
un soffio.
I venti minuti che precedono la loro esibizione sono incandescenti:nessuno
riesce a star fermo col corpo, tutti fumano,tutti sudano. Ma
all'ingresso di un tecnico che porta sul palco la cassa della
batteria di Ringo Starr con la scritta The Beatles, scoppia
un urlo assordante. Nel giro di pochi minuti il palco è
pronto, gli amplificatori Vox accesi, le chitarre sistemate.
Entrano accompagnati da un boato e attaccano subito una scatenata
"Twist and Shout". La massa epilettica dell'Adriano
contrasta con un'eleganza, uno stile ed un' autorevolezza che
mai gruppo rock al mondo ha più avuto. In un completo
nero, camicia bianca, cravatta nera e stivaletti, vediamo ed
ascoltiamo l'inizio di una nuova èra non solo musicale
ma soprattutto di costume. Lennon ha un berretto nero, di vaga
memoria bolscevica, che lo rende ancora più "grande".
Seguono a raffica "I'm a loser"(con Lennon all'armonica),
"A hard day's night", "Ticket To Ride",
"I Feel Fine"…Se Mc Cartney e Lennon sorridono
e si divertono, George Harrison se ne sta disciplinatamente
concentrato e serio. Un po' come Ringo Starr che non perde un
colpo ed è l'unico a muovere la testa ritmicamente facendoci
ricordare che "la zazzera" l'hanno inventata loro.
Piano piano le grida e i pianti isterici rischiano di sommergere
i brani che fatichiamo a riconoscere. Ma ecco, improvvisamente,
gli accordi di una canzone per noi nuova, meravigliosa, potente
"She's a woman". E' il delirio più totale.
Un cretino dietro di me urla:"Io che l'ho!!!". "Ma
che cazzo c'hai se la stanno a fa' a adesso…"gli
risponde un capellone grasso. Ormai siamo tutti in piedi, saltiamo,
battiamo con le mani il ritmo.
Mio padre prende appunti su un taccuino per un articolo ma riceve
una gomitata ogni due secondi e alla fine non si leggerà
un cavolo di quello che ha scritto. Durante quello che doveva
essere l'ultimo brano (che non ricordo), un pazzo scatta dalla
sedia e monta sul palco. Si avventa verso Lennon e gli frega
il berretto. Quattro della sicurezza lo bloccano e lo gonfiano
di botte portandolo dietro le quinte. E'la fine! I Beatles,
terrorizzati, buttano gli strumenti sul palco e scompaiono per
sempre. Il ciccione dietro di me commenta lapidario:"Aho',do'
te volti e te giri c'è sempre no' stronzo…".
Finiva così bruscamente, dopo quaranta minuti "l'evento
degli eventi". Era il primo concerto rock che vedevo e
dentro di me sapevo che ne avrei visti altri cinquecento. Era
solo l'inizio di un'epoca: piena di note, di colori ,d'ispirazioni,
di creatività, di amori nati per una canzone, di provocazioni,
di illusioni…Erano i nostri anni 60'.
Carlo Verdone.