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CHIEDI CHI ERANO I BEATLES...... John Lennon, Paul Mc Cartney, George Harrison, Ringo Starr...
Beatles: Quattro nomi che hanno fatto una parte importante della storia della musica, che hanno colorato, con una indimenticabile colonna sonora, un decennio caratterizzato da progresso tecnologico ed emancipazione femminile, macchiato da guerre incomprensibili e lotte razziali estenuanti.
Quattro ragazzi che avrebbero potuto tranquillamente restare un complessino, come ce n’erano tanti, ma che invece diventarono un fenomeno musicale per la storia del rock e della musica pop contemporanea, che ha inciso tra il 1962 e il 1970 una serie di LP memorabili.
Il nome dei Beatles è stato incollato ad un’immagine appartenente al mondo della musica e le loro canzoni a lungo confinate nell’angusta casella della loro epoca. Collocare l’opera dei Beatles esclusivamente nella contemporaneità del movimento beat e del colorato Flower Power significa ridurre alla pietrificazione un testo vivo che rappresenta una generazione senza tempo.
Con il trascorrere degli anni, i testi delle loro canzoni si sono arricchiti di tanti, nuovi significati e si offrono a varie interpretazioni, impensabili ed impossibili nel periodo in cui furono composte.
I Beatles ci hanno regalato un pezzo adatto ad ogni momento vissuto; mi sento di poter affermare che non sono solo l’espressione dei loro tempi, infatti, ancora oggi ci rispecchiamo nelle loro canzoni. Tra le favole più belle mai ascoltate ci sono senza dubbio quelle raccontate da loro, non si può non riconoscergli di aver saputo colorare la fantasia di milioni di persone. Ci sembra di conoscere tutti quei personaggi che ci hanno descritto, e possiamo scegliere a chi sentirci più vicino: i loro ‘viaggi’ sono diventati anche i nostri, grazie a loro, la nostra fantasia si libera delle briglie ed inizia a cavalcare come un cavallo selvaggio.





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BEATLES NEWS

30.05.2013

THE BEATLES’ DAY 2013
ROMA VINTAGE Parco San Sebastiano Via delle Terme di Caracalla 55
il 07/07/2013

BEATLESIANI D'ITALIA ASSOCIATI
THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY & ROMA VINTAGE 2013
Presentano un'anteprima di:
THE BEATLES' DAY 2013 A ROMA
Con tanti ospiti, musicisti e appassionati…
Per celebrare 50 anni di 'Please Please Me' nell'ambito di ROMA VINTAGE 2012
Parco San Sebastiano Via delle Terme di Caracalla 55
Domenica 7 luglio 2013 dalle 17.30 in poi..

CONCERTO DI BEATLE-BANDS – OSPITI – MOSTRE – CELEBRAZIONI
'La manifestazione organizzata nell'ambito di Roma Vintage, in collaborazione con Beatlesiani d'Italia Associati, si terrà a Roma Domenica 7° luglio presso il Parco San Sebastiano in Via delle Terme di Caracalla 55 dalle 17.30 in poi….
All'evento musicale/culturale/benefico inserito nell'Estate Romana 2013, parteciperanno a titolo gratuito numerose Beatle Bands e collezionisti, fans e personaggi coinvolti nella favolosa storia dei Beatles, provenienti da Roma e da altre parti d'Italia; per celebrare innanzitutto il 48° anniversario dei concerti romani dei Beatles all'Adriano, organizzati dall'indimenticabile Leo Wachter. Quest'anno, celebreremo anche il 50° anniversario di Please Please Me, disco fondamentale per il loro successo artistico.
Molte Beatle Bands & Special Guests sono invitati a partecipare o sono attesi in Concerto… li citeremo nel manifesto a conferma avvenuta…!
AAA - Nel corso del Beatles Day si terranno le semifinali ed il concerto finale del concorso 'All You Need Is Music' per Beatle Bands organizzato dall'Associazione culturale SPAZIOTTAGONI di Roma.
L'entusiasmante kermesse musicale sarà condotta da MARIO PEZZOLLA, noto conduttore di Radio Rai, esperto di Beatles ed autore del VideoRai 'I Favolosi Beatles', l'unico documento TV ufficiale per tutti i filmati 'beatlesiani' prodotti dalla RAI dal 1963 al 1970, ormai introvabili, ma che proietteremo nel corso dell'evento. Mario Pezzolla sarà coadiuvato da Rolando Giambelli. Sempre molto attesa dagli appassionati è la proiezione integrale (18 min.) del documentario curato dal giornalista Gianni Bisiach nel 1963 per la RAI. Fu girato a Londra per il programma TV7 con il titolo 'The Fabulous Beatles' che li lanciò per primo in Italia. Gianni Bisiach sarà sul palco alle 21.00 circa, per ricordare la sua indimenticabile esperienza: l'incontro con i Beatles in Inghilterra, ma anche a Roma nel 1965, proprio in occasione del loro concerto del 27 giugno all'Adriano organizzato da Leo Wachter.

Oltre ai concerti e alla presenza di importanti ospiti potremo allestire nel foyer una mostra fotografica con le immagini più significative dei Fab Four e una mostra di fumetti che narrano la loro storia. Promo EMI Music Italy – International Liverpool Beatle Week 2013

Un'esposizione di memorabilia sarà curata da Giampietro D'Ercole.
Sarà allestita anche una mostra dal titolo: 'ALL YOU NEED IS PAINT'_ Collettiva nazionale d'arte dedicata al mito dei Beatles - COMPAGNIA ARTISTI - Sansepolcro (Arezzo) Direzione artistica: Silvia Chialli & Michele Foni Letizia Lanzarotti esporrà un'installazione performance 'beatlesiana'. Luca Perasi presenterà il suo libro 'Paul McCartney Recording Sessions' Rosario Bersanelli autore dei 2 volumi 'Così si leggevano i Beatles' presenterà il celeberrimo libro di Brian Epstein - A Cellarful of Noise che Rosario ha recentemente tradotto in Italiano con il titolo: 'Una Cantina Piena di Rumore' Sergio Algozzino presenterà il suo libro di fumetti '10 Giorni da Beatles' una vita parallela a quella dei Beatles. Sergio proporrà anche una sua incredibile performance con ukulele e voce… molto beatlesiana

Saranno anche presentati libri vari e film 'beatlesiani'.

FINALITA': Secondo il nostro Statuto ed il motto 'Beatle People for People' l'evento 'beatlesiano' servirà, come avvenne anche lo scorso anno, oltre che per celebrare i Beatles, anche per sostenere le attività umanitarie e scientifiche del Dipartimento di Pediatria diretta dal Professor Alberto G. Ugazio presso l'Ospedale Bambino Gesù, e dell'associazione A.M.R.E.I. (Associazione Malattie Reumatiche Infantili) di Roma collegata con il reparto stesso.

INFO:
BEATLESIANI D'ITALIA ASSOCIATI – www.beatlesiani.com
Via Biseo 18, 25100 Brescia
Tel. 0039 (0) 30 30 30 92 – fax 0039 (0) 30 30 69 19 - MOBILE 0039 (0) 336 41 19 14
E-mail beatlesiani@numerica.it

 

12.03.2013

I Beatles a Roma: torna la band capitolina

I Beatles a Roma: torna la band capitolina che omaggia con passione e competenza la musica e la storia dei Fab Four! Dal 12 al 17 marzo, la formazione sarà protagonista al Teatro Spazio di Roma (Via Locri 42, traversa via Sannio) di un nuovissimo show Lo spettacolo, nelle due ore compreso intervallo, narra una corsa contro il tempo per impedire un “crimine” che sta per essere compiuto: è in procinto di essere pubblicato, come allegato ad un quotidiano della Capitale, un pessimo libro sui Beatles. Un libro offensivo per tutti gli appassionati e i fan dei Fab Four, pieno di inesattezze, strafalcioni, giudizi affrettati e provocatori. Un libro nichilista, che celebra la fine della band, proprio quando invece dovrebbe devotamente commemorare il cinquantesimo anniversario della sua nascita. Uno giornalista, da sempre sincero e profondo appassionato della musica e della storia del quartetto inglese, viene coinvolto nell’operazione editoriale per dare correggere le bozze del testo partorito dalla redazione. Ben presto è chiaro che non basta correggere: bisogna riscrivere tutto da capo, entro la mattina successiva. Ma ristabilire la verità in una notte soltanto è missione pressoché impossibile. Un viaggio in una folle e divertente notte di lavoro, di curiosità, racconti, canzoni immortali, di passione e di sogni, ricordi e musica live, in una sfida serrata contro il tempo, in nome dell’immortalità dei Beatles e delle loro composizioni, fino all’alba del nuovo giorno, che potrà, forse, cambiare la storia e il destino della musica. Sul palco: Luigi Abramo, Simone Mariani, Martino Pirella con Gabriele Eliott Parrini, Giuseppe Palazzo, Saverio Palazzo, ed altri ospiti a sorpresa. Regia di Matteo Ziglio.


I Beatles a Roma sono ormai una delle realtà musicali e teatrali ispirate ai Beatles più dinamiche ed originali della Capitale. Dal marzo 2010 ad oggi hanno pensato, scritto, costruito e messo in scena numerosi spettacoli con grande successo di pubblico. Nata da un’idea di Simone Mariani, Lorenzo Mazzè, e Martino Pirella, la formazione ha visto la partecipazione di numerosi ospiti, musicisti ed appassionati dei Beatles. Particolare la collaborazione con Luigi Abramo – nel suo progetto Appia Road ha tradotto filologicamente un significativo numero di canzoni dei Beatles in romanesco – che si è consolidata fino a diventare parte costitutiva e integrante del progetto. Oggi I Beatles a Roma è un gruppo di showmen che insieme pensano, scrivono, producono e interpretano, rigorosamente live, ogni spettacolo o esibizione, accompagnati, quando in formazione completa di sezione ritmica, dai Palace Brothers: Giuseppe e Saverio Palazzo, basso e batteria. Hanno ormai un folto e fedele pubblico di sostenitori (quasi 5.000 nella pagina Facebook), che li seguono con entusiasmo durante ogni esibizione e spettacolo, dagli esordi fino al Rock’n’Roll Bar dello scorso anno.

Per prenotazioni e info:

06.77076486

www.teatrolospazio.it

beatlesaroma@gmail.com

 

28.06.2012

THE BEATLES’ DAY 2012 A ROMA

nell’ambito di ROMA VINTAGE 2012

Parco San Sebastiano Via delle Terme di Caracalla 55

Domenica 1° luglio 2012 dalle 18.30 alle 24.00

Molte le Beatle Bands & Big Special Guests attesi in Concerto:

CONCERTO DI BEATLE-BANDS – OSPITI – MOSTRE – CELEBRAZIONI

"La manifestazione organizzata nell’ambito di Roma Vintage, in collaborazione con Beatlesiani d'Italia Associati, si terrà a Roma Domenica 1° luglio presso il Parco San Sebastiano in Via delle Terme di Caracalla 55 dalle 18.30 alle 24.

All’evento musicale/culturale/benefico in attesa del Patrocinio del Comune di Roma e dell’inserimento nell’Estate Romana 2012, parteciperanno a titolo gratuito numerose Beatle Bands e collezionisti, fans e personaggi coinvolti nella favolosa storia dei Beatles, provenienti da Roma e da altre parti d’Italia; per celebrare innanzitutto il 47° anniversario dei concerti romani dei Beatles all’Adriano, organizzati dall’indimenticabile Leo Wachter.

Quest’anno, celebreremo anche il 50° anniversario del loro primo disco singolo “Love Me Do” della “prima volta” negli Abbey Road Studios di Londra dove il 6 giugno 1962 incontrarono George Martin che li ascoltò e poi li scritturò alla EMI.

Molte le Beatle Bands & Special Guests sono attesi in Concerto citiamo chi ha già confermato:

ALBERTINO MAROZZI - ALL BEAT BACK - B.H.P.B (Better have a plan b) - FRANCESCA DE FAZI - GOT BACK - NEVENERA - PLASTIC LENNON BAND - PLASTIC SOULZ - STRAWBERRY FIELDS - THE BEETLE PIES (Luca Biagini) - THE WONDERS - VALENTINA

L’entusiasmante kermesse musicale sarà condotta da MARIO PEZZOLLA, noto conduttore di Radio Rai, esperto di Beatles ed autore del VideoRai "I Favolosi Beatles", l’unico documento TV ufficiale per tutti i filmati “beatlesiani” prodotti dalla RAI dal 1963 al 1970, ormai introvabili, ma che proietteremo nel corso dell’evento. Mario Pezzolla sarà coadiuvato da Rolando Giambelli

Sempre molto attesa dagli appassionati è la proiezione integrale (18 min.) del documentario curato dal giornalista Gianni Bisiach nel 1963 per la RAI. Fu girato a Londra per il programma TV7 con il titolo “The Fabulous Beatles” che li lanciò per primo in Italia. Gianni Bisiach sarà sul palco alle 21.00 circa, per ricordare la sua indimenticabile esperienza: l’incontro con i Beatles in Inghilterra, ma anche a Roma nel 1965, proprio in occasione del loro concerto del 27 giugno all’Adriano organizzato da Leo Wachter.

Oltre ai concerti e alla presenza di importanti ospiti potremo allestire nel foyer una mostra fotografica con le immagini più significative dei Fab Four e una mostra di fumetti che narrano la loro storia.

Promo EMI Music Italy – International Liverpool Beatle Week 2012

Un’esposizione di memorabilia sarà curata da Giampietro D’Ercole di Welcome Beatles Fan Club di Roma.

Saranno anche presentati libri vari e film “beatlesiani”.

FINALITA’: Secondo il nostro Statuto ed il motto “Beatle People for People” l’evento “beatlesiano” servirà, come avvenne anche lo scorso anno, oltre che per celebrare i Beatles, anche per sostenere le attività umanitarie e scientifiche del Dipartimento di Pediatria diretta dal Professor Alberto G. Ugazio presso l’Ospedale Bambino Gesù, e dell’associazione A.M.R.E.I. (Associazione Malattie Reumatiche Infantili) di Roma collegata con il reparto stesso.

 

 

19.06.2012

Addio a Victor Spinetti, l''attore dei Beatles

E' morto all'età di 82 anni a Monmouth, in Galles, a causa di un tumore alla prostata, Victor Spinetti, attore teatrale e cinematografico che recitò in tre film dei Beatles, "A hard day's night", "Help!" e "Magical mystery tour": di origini italiane - suo nonno si trasferì nel Regno Unito per lavorare come minatore - l'artista fu convinto a recitare nelle pellicole dedicate ai Fab Four da George Harrison, che lo pregò di prendere parte alle riprese "perché sennò mia mamma, che è una tua fan, il nostro film non andrà mai a vederlo". "E' il genere di persona che fa sparire le nuvole dall'orizzonte", lo descrisse Paul McCartney, che lo volle anche per registrare i cori di "Christmas time (Is here again)", brano del 1967 poi reinserito come lato B del singolo "Free as a bird" del 1995. Spinetti preso poi parte, nel 1978, al video di "London town", brano di Paul McCartney inserito nell'album omonimo realizzato con i Wings.

 

15.05.2012

Il Beatles Day 2012

Il Beatles Day 2012 (23a edizione) in sinergia con Oriental Arts International Festival and Trophy si svolgerà a Montichiari (Brescia) fra Sabato 26 maggio dalle 16.30 e Domenica 27 dalle 10.30 alle 24.00, presso la fantastica e nuovissima struttura del "CENTRO FIERA DEL GARDA DI MONTICHIARI (BRESCIA).
Con il Beatles Day 2012 si vuole ricordare la memorabile audizione di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Pete Best, prima tappa fondamentale per la carriera artistica dei Beatles, che avvenne 50 anni fa, il 6 giugno 1962 negli studi di Abbey Road a Londra alla presenza di George Martin della EMI Parlophone che sarà poi il loro celebre produttore. Siamo orgogliosi di ricordare che la nostra associazione è dedicata a Sir George Martin fin dal 5 ottobre 1992 la data di fondazione che noi vent’anni fa avevamo scelto proprio perché in quel giorno avevamo celebrato i primi 30 anni di Love Me Do, il loro primo disco che proprio quest’anno ne compie invece 50!!
Al Beatles Day parteciperanno le migliori Beatles Bands italiane, artisti ed importanti ospiti a sorpresa, coinvolti nella storia dei Beatles.
Ci saranno fans collezionisti di strumenti "vintage" (chitarre d'epoca, ecc.), dischi in vinile da collezione, CD e Memorabilia “beatlesiane” (foto, autografi, manifesti, gadgets, ecc.)

ELENCO DEI GRUPPI:

Sabato 26:
Fire Child 660
Live at BBC
Marshmallows
Marvellous Band
Piccoli Apprendisti in FM
The Gridles
Wipols
Two of Us (Alessandro & Rolando )

Domenica 27:
Back to the Beatles
Band For Sale
Banda Giovani
Beatle Dang
Black Tunes
Dario
Douglas Band
Elodea -
Epicentro d’Ascolto
Feedback
Filippo
Gabriele Daho
Gual & Plastic Sons band
I Pulover
Jazz Barry Band
Johnny
Luke Frassani Band
Mattia Foina
Popeline
Rope Skippers
Status
Stefano Giustinelli e Silvana Dallera
The 4FB
The Beagles
The Beat Brothers
The Beatland
The Beatops
The Covers
The Feedback
The Gridles
The Strawberry Fields
The Triflers
The Underbeat
The Underbeat
Ticket To Beat
Tony Guida
Tutti Frutti + 1
White Noise

Special Guests:
Alan Farrington - Marco Zappa & Renata StavrakakisAlberto Fortis Gilda Reghenzi Fabio Koryu Calabrò Silver (da XFactor) Poddighe Jury Kevin Magliolo - Franco Zanetti - The Beetle Pies - Piergiorgio Cinelli - Elodea - Michela & Maurizio - Beppe Donadio - Gio Damiani - Giorgio Cordini - Hoochie Coochie Duo (Benzo) - Paola Monti Martinengo - Coast To Coast - Diego Iannacone - Adolfo Galli -
Parteciperanno:
- La "Compagnia Artisti" di Sansepolcro (Arezzo) presenta la mostra collettiva “ALL YOU NEED IS PAINT”,
curata da Silvia Chialli, Scenografa e Interior Designer.
- Mostra del pittore Pino Campanelli - opere ispirate alla musica
- Mostre iconografiche Beatlesiane: La Bag One di John Lennon, La Storia a fumetti dei Fab Four,
- Mostra fotografica “I Beatles e L’Automobile” proveniente dal nostro Beatles Museum allestito presso il celebre Museo della Mille Miglia a Brescia (S.Eufemia).
- Mostra dei collezionisti di strumenti "vintage" (chitarre d'epoca, ecc.), Liuteria by Angelo Brodini.
- Dischi in vinile da collezione, CD e Memorabilia “beatlesiane” (foto, autografi, manifesti, gadgets, ecc.).
- Presentazioni: il libro Beatles a Fumetti (Skira), il nuovo DVD Yellow Submarine (EMI), il libro pubblicato da Rizzoli che ha dato il via al film di Martin Scorsese su George Harrison - Living in the Material World (Nexodigital)
- Paul McCartney: recording sessions (1969-2011).Un viaggio alla scoperta delle registrazioni di Paul McCartney di Luca Perasi con Franco Zanetti.
- Massimo Masini presenta il libro: "Avanzi di Balera"
- Selezione filmati rari “beatlesiani” a cura di Riccardo Russino
- Il Beatles Day 2012, secondo il motto dell’associazione: “Beatle People for People” servirà per promuovere le attività umanitarie di Unicef - Tibet House Foundation - ABE - Essere Bambino
- A.I.L. Fondazione Francesca Rava NPH Onlus per Haiti, enti tradizionalmente presenti alle manifestazioni organizzate dai „Beatlesiani“.
- La kermesse prevede il prestigioso Premio VI D'ORO VIGASIO
- Promozione Bellinzona Beatles Days 2012 .

 

21.04.2012

La "Compagnia Artisti" di Sansepolcro (Arezzo) organizza “ALL YOU NEED IS PAINT”

Collettiva d’arte interamente dedicata ai BEATLES. La Mostra, il cui allestimento, curato da Silvia Chialli, Scenografa e Interior Designer operante su tutto il territorio nazionale ed estero, avrà luogo a BRESCIA, nell'ambito del “BEATLE DAYS”, organizzato dal Fans Club “BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI”, dal 26 al 27 Maggio 2012, nella prestigiosa sede del Centro Fiera del Garda di Montichiari.
La Collaborazione dell'artista Silvia Chialli, nonchè Segretaria della Compagnia Artisti e Socia, dal 1994, del Fans Club, è stata determinante e ha consentito all’associazione di artisti, di poter raggiungere un cosi elevato livello. Si tratta di un'opportunità espositiva che per qualità e, sicuramente per numero di visitatori, il gruppo non ha avuto l'occasione di sfiorare prima.
L'iniziativa gode infatti della collaborazione e della gentile ospitalità di Rolando Giambelli, Presidente Del Fans Club "BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI" e organizzatore dell'evento bresciano.
Si tratta di una Mostra d´Arte Contemporanea di carattere nazionale, che vedrà l’esposizione di molti artisti italiani e stranieri. Le opere trattano, in maniera chiara ed evidente, la leggendaria vicenda del gruppo rock britannico, originario di Liverpool, che più di altri ha segnato un'epoca nella musica, nel costume, nella moda ed anche nella pop art; fenomeno di comunicazione di massa, di proporzioni mondiali. Sono stati considerati tra le maggiori espressioni della musica contemporanea.
La storia, le vicende, i volti, i luoghi, i loghi, i personaggi affini e le mitiche copertine degli LP dei Beatles sono le immagini che emergono da questa collezione. Ognuna sembra fatta per diventare una "icona" laica della Leggenda che ancora oggi, a oltre quarant'anni dallo scioglimento del gruppo, non ha nessuna intenzione di tramontare.


La forza di un mito si potrebbe dire che si fortifica, dunque, in provincia e trae nuova linfa da giovani che giocano a fare gli artisti, con risultati ragguardevoli, da oltre sedici anni. Insieme a questi giovani ci sono artisti meno giovani di vari territori, con alle spalle importanti carriere espositive e spazi dedicati in vari musei, che hanno intravisto nella mostra una tra le più fresche e innovative idee del mondo dell'arte contemporanea; questi hanno partecipato volentieri premiando, con la loro presenza, chi la organizza.
La mostra, dopo Brescia, mantiene la sua unità e si prepara per altre città italiane. Gli artisti la offriranno al grande pubblico e a quanti, sulle orme dei Beatles, la vorranno accogliere…sperando che un giorno possa approdare in Inghilterra! la terra dei Fabulous Four!
“Compagnia Artisti" Sansepolcro
E-mail: coartis@libero.it
Presidenza - Michele Foni
E-mail: fomike@libero.it
Segreteria - Silvia Chialli
+39 349 0514363 E-mail: silviachialli.design@hotmail.co.uk

 

20.04.2012

Paul McCartney dirige Natalie Portman e Johnny Depp in “My Valentine”

Lo scorso 14 Aprile, nello store di Stella McCartney a Los Angeles, Paul McCartney ha presentato il video del suo ultimo brano My Valentine. Il cantante ha diretto Natalie Portman e Johnny Depp in due video girati in 35mm, uniti poi in un terzo video, nei quali gli attori cantano la canzone riproducendone le parole con il linguaggio dei segni.

 

29.03.2012

GEORGE HARRISON: LIVING IN THE MATERIAL WORLD AL CINEMA MA SOLO PER UN GIORNO

Il prossimo 19 Aprile arriverà in sala, ma solo per un giorno, George Harrison: Living in the Material World, l’omaggio di Martin Scorsese a uno degli artisti più complessi ed emblematici della storia della musica. A 50 anni dall’uscita del primo disco dei Beatles, il singolo Love Me Do, esce finalmente al cinema lo straordinario film tributo a George Harrison : Mi piace pensare che tutti i vecchi fans dei Beatles siano cresciuti e si siano sposati e abbiano avuto dei bambini e siano tutti più responsabili, ma abbiano ancora nei loro cuori uno spazio per noi.
Scorsese, grazie a immagini rare o del tutto inedite – e alle testimonianze dei suoi amici più cari e dei familiari tra cui anche Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton, Yoko Ono, Tom Petty, Ravi Shankar, Phil Spector, la moglie Olivia (produttrice esecutiva del film) e il figlio Dhani – ricostruisce e omaggia pagina per pagina, canzone per canzone, la vita e l’opera dell’enigmatico ‘terzo Beatle’, non mancando di cogliere l’ironia e la purezza di una delle più carismatiche personalità musicali del XX secolo.

 

Un percorso che parte dall’infanzia e si snoda attraverso l’ingresso nei Beatles a 17 anni e tutti i più importanti traguardi che hanno segnato la vita di Harrison: l’organizzazione del primo evento charity della storia con il Concerto per il Bangladesh - che, successivamente pubblicato, gli valse un Grammy come miglior album dell’anno - la fondazione della casa di produzione cinematografica HandMade Films (per finanziare Brian di Nazareth dei Monty Python), fino alla prematura scomparsa dell’artista nel 2001, per un tumore fulminante al cervello. Il film vuole dipingere il quadro di una personalità complessa e affascinante, irrequieta e inafferrabile, di grande umanità e generosità e perennemente alla ricerca di una verità più ampia e di un contatto vero con il mondo. Personaggio contraddittorio, spirito libero fra il mistico e il rock’n'roll, Harrison è stato autore e chitarrista magistrale e dalle “retrovie” dei Beatles ha scritto alcune delle loro canzoni più belle: Something, Here comes the sun, Taxman, The inner light, Within you without y!ou, While my guitar gently wheeps a cui seguono, in seguito allo scioglimento della band, alcuni album capolavoro come il celebre All things must pass.

 

29.03.2012

Tribunale Ue, la parola “beatle” vietata ai marchi comunitari


BRUXELLES – I marchi comunitari non possono contenere la parola 'Beatle': e' questa, in sintesi, la sentenza pronunciata oggi dal Tribunale dell'Unione europea relativa a una causa avviata da una societa'produttrice di mezzi a rotelle elettrici.
Nel gennaio 2004 la societa' in questione, la Handicare Holding, aveva presentato all'Ufficio dei marchi comunitari (Uami) una domanda di registrazione di una marchio composto dal termine 'Beatle', ma la l'Apple Corps Ltd – la societa' fondata dal gruppo The Beatles – si era opposta e nel maggio 2010 l' Uami aveva respinto la richiesta della Handicare.
A sua volta, la Handicare – che successivamente e' diventata la You-Q – aveva chiesto al Tribunale di annullare la decisione dell'Uami. Il Tribunale, pero', ha respinto il ricorso spiegando tra l'altro che i marchi anteriori 'Beatles' e 'The Beatles' godono di importante notorieta''' e che – in virtu' del loro ''carattere distintivo'' – il grande pubblico ''pensera' immediatamente'' ai Beatles e ai loro prodotti.

 

 

 

06.02.2012

McCartney canta il pre-Beatles
"Le canzoni che suonava mio papà"

"Kisses on the bottom", un album di cover dei '30-'40, con due inediti, con Clapton e Stevie Wonder. Incontro a Londra con l'ex Beatles.


LONDRA
Paul McCartney porta con disinvoltura la sua (e nostra) storia, così lunga che stanno scadendo i 50 di «Love me do» dei Beatles. Sorride canticchiando «Ciao ciao bambino» al pugno di giornalisti italiani che lo aspettano per una tavola rotonda che ha i tempi di una visita accurata dal medico della mutua. Un quarto d’ora, o poco più, guardati a vista da una pletora di assistenti e collaboratori under 30 pronti a scrutare ogni suo sospiro. Nel minimalmente lussuoso Hempel Hotel, ieri è stato il McCartney day: l’uomo è stato blindato per interviste a batteria, mandate in onda in diretta sul suo sito, per la presentazione del nuovo e curiosissimo disco di Sir Paul, «Kisses on the Bottom», che esce il 6 febbraio. 14 brani fra i quali due (pregevoli) inediti, «My Valentine» con Eric Clapton e soprattutto la classica «Only Our Hearts» con il piano di Stevie Wonder. Il resto, sorpresa, sono cover di classici jazz e swing per lo più Anni ‘30/40, che egli interpreta in una tonalità diversa dal solito, tanto che a tratti si stenta a riconoscerlo. Materiale musicale egregio, non troppo sfruttato, pezzi di Irvin Berlin come «Always» del ‘25 o «It’s Only a Paper Moon» del ‘33 che fu un successo di Ella Fitzgerald o «The Glory of Love» suonata nel ’36 da Benny Goodman (a lui piace ricordare la versione di Dean Martin del 1966). Materiale che la band di Diana Krall, bionda jazzista moglie di Elvis Costello, suona in modo impeccabile, soffice; e prodotto dal blasonato vincitore di Grammies Tommy LiPuma.
Paul McCartney sta benissimo, fisico smilzo come non mai, i capelli finalmente tagliati e colorati da un parrucchiere scelto con cura (inutile scandalizzarsi, anche Lou Reed e Bruce Springsteen si tingono, il capello bianco proprio non si porta, in questo mondo). Elegante in camicia rosa, sir Paul porta con fierezza i suoi 69 anni, ed emana energia.
Perché un album di cover, così diverso dal suo stile abituale?
«Sono cresciuto con queste canzoni, che mio padre suonava al pianoforte. Ci ho pensato tante volte, a inciderle, negli ultimi vent’anni, ma poi sono cominciati a uscire tutti questi dischi di cover: e Robbie Williams, e Rod Stewart, e tanti altri. Non volevo copiare e rinviavo, rinviavo. Poi ho trovato LiPuma, e con lui abbiamo scelto titoli non frequentati da altri. Poi ho scritto due canzoni nuove ed eccoci qui».
Nostalgia?
«Queste sono le canzoni che amavamo prima del rock, quando ci siamo messi a scrivere con John Lennon le avevamo nelle orecchie. E nelle ballate, poi, quei suoni permeavano la nostra melodia».
A ottobre sarà passato mezzo secolo dalla nascita di «Love Me Do», il primo successo dei Beatles...
«Non ci penso mai, io, agli anniversari. Sono l’ultimo a saperli. Sono impegnato nel presente, lavoro, guardo avanti, m’immagino il prossimo album. Che sian passati 50 anni è impossibile: io ho solo 50 anni! E pensate, che questo mio nuovo disco è di canzoni che c’erano 50 anni prima dei Beatles...».
Ha pensato di portare «Kisses on the Bottom» in tour?
«Il 9 febbraio, al Capitol Studio A di Hollywood dove abbiamo inciso, terremo un concerto che verrà trasmesso, poi andrò a cantare alla festa dei Grammy. Forse faremo qualche piccolo teatro, che è anche un bel cambio, rispetto al mio standard. Magari andremo a Las Vegas, c’è una mia amica che non vede l’ora che io canti a Las Vegas per poter indossare un vestito di pizzo nero. Tutte le donne fanno così».
Lei nell’album esibisce una tonalità di voce diversa rispetto al solito.
«E’ successo tutto in studio, ho cominciato a voce alta come al solito ma non mi piaceva. Così ho abbassato la tonalità per prender meglio le note, e lì intorno è stato costruito l’arrangiamento. Sono diventato una sorta di "Whispering Jack Smith" (Jack Smith, così soprannominato, fu un artista newyorkese assai popolare negli Anni 20 e 30, ndr). Sono stato fortunato a lavorare con Johnny Mandel, vecchio compositore che ha lavorato anche con Count Basie e ci ha aiutati a trovare gli arrangiamenti diversi che volevamo. Per Eric Clapton e Stevie Wonder, poi, ho lasciato spazi che essi hanno brillantemente riempito».
Quali canzoni dei Beatles avrebbero potuto giovarsi di arrangiamenti di questo tipo?
«"Honey Pie", di sicuro. Magari "Michelle". Abbiamo pensato anche a trasformare qualche pezzo dei Beatles, ma poi no, non andavano».
Com’è entrato in questo clima?
«Quando penso a belle canzoni mi vengono in mente gli standard, come "Stardust". Andiamo indietro con lo stile, come fa il film "The Artist".
E’ felice, Paul?
«Ma certo! Adesso ho questa nuova moglie, Nancy Shevell, che è splendida. E bravissima. Soprattutto quando dorme...».

da LaStampa.it


 

 

06.02.2012

A ROMA DAL 7 AL 12 FEBBRAIO ‘I BEATLES A ROMA’ in “Rock’n'Roll Bar”

Tornano ‘I Beatles a Roma’ con un nuovo spettacolo teatrale: musica dal vivo, aneddoti, pezzi rari da collezione sul palco, umorismo, sentimento e le traduzioni in romanesco dei testi delle canzoni con il progetto ‘Appia Road’.
Un brillante e divertente percorso di scoperta e riscoperta della musica, delle origini, della energia dei Beatles e del Rock’n'Roll. ROCK’N'ROLL BAR, il bar dove tutto è possibile, il bar dove il passato torna presente, il bar dei Beatles a Roma.
Dal 7 al 12 febbraio 2012 (ORE 20.45 – domenica pomeridiana ore 17.00) presso il TEATRO LO SPAZIO in Via Locri 42/44 (traversa di Via Sannio, a 100 metri da Metro S.Giovanni | Roma) I Beatles a Roma in “Rock’n'Roll Bar”, uno spettacolo di e con Luigi Abramo, Simone Mariani, Lorenzo Mazzè, Martino Pirella; con la partecipazione di Giuseppe Maione e con Giuseppe Palazzo e Saverio Palazzo. La regia è di Simone Mariani mentre i costumi di scena sono forniti da ‘Italia Retrò’ [Roma]

 

12.01.2012

A febbraio 2012 uscirà “Kisses on the Bottom...

Si intitolerà “Kisses On The Bottom” il nuovo album firmato da Sir Paul McCartney: l’album – che è sato regstrato con la band guidata da Diana Krall – presenta un’ampia serie di standards e due brani inediti, uno dei quali ['My Valentine'] già ascoltabile in anteprima dal sito ufficiale dell’ex-Beatle.
Alla realizzazione dell’album hanno preso parte altre due leggende del pop-rock internazionale, Eric Clapton e Stevie Wonder.

 

10.11.2011

TEATRO ROMA DI OSTUNI (BR) IL 29 NOVEMBRE ALLE ORE 21.00

GLI SKYWARDS SUONERANNO I PIU' GRANDI SUCCESSI DEI BEATLES MENTRE FERDINANDO SALLUSTIO (EX CAMPIONE DI PASSAPAROLA DI GERRY SCOTTI) RACCONTERA' LA STORIA DEI BEATLES E DI GEORGE, TUTTO QUESTO CON UNA SCENOGRAFIA ANNI '60 CHE CI PORTERA' INDIETRO NEL TEMPO... COME OSPITE CI SARA' ENRICO VESPIGNANI (VOCE E CHITARRA DEGLI STRAWBERRY FIELDS).



 

19.10.2011

Paul McCartney, l’ex frontman dei Beatles (fresco “sposino” con l’ereditiera Nancy Shevell) tocca con due spettacolari e attesissime date il belpaese! Di seguito i biglietti, le date del Paul McCartney tour 2011-2012

Paul McCartney si esibirà in Italia con ben 2 date nel mese di novembre!
Di seguito tutti i dettagli:
Data: Paul McCartney, Concerti del Tour 2011 in Italia
26/11/2011, Arena di Casalecchio di Reno (Bologna)
27/11/2011, Mediolanum Forum di Assago (Milano)
Biglietti: Paul McCartney, Concerti del Tour 2011 in Italia
disponibili su TicketOne ai seguenti prezzi:
BOLOGNA
- tribuna numerata 138 €
-posto in piedi 69 €

 

15.09.2011

Paul McCartney e Nancy Shevell potrebbero convolare a nozze il prossimo ottobre

Sarà la proprietà di Paul McCartney nel Sussex inglese ad ospitare le nozze tra il musicista di Liverpool e la sua attuale compagna Nancy Shevell. La scorsa settimana, l’ex-Beatle e l’ereditiera statunitense si sono recati in Regno Unito per definire i dettagli della cerimonia, che sarà in forma molto privata. Secondo una fonte vicina alla coppia, i due “si sposeranno prossimamente; sono molto emozionati ed è quasi tutto pronto”. Secondo il ‘Mirror’, le nozze potrebbero avere luogo ad ottobre 2011: la Shevell “avrebbe voluto sposarsi a New York, ma sapeva che un matrimonio inglese avrebbe reso più felice Paul; la coppia ha deciso di sposarsi in Gran Bretagna e dare successivamente un party nella loro casa degli Hamptons per tutti gli amici americani”. I due hanno scelto gli anelli di matrimonio presso l’esclusivo gioielliere di Los Angeles Neil Lane..

 

09.09.2011

Backbeat: rivelato il cast del musical ispirato all’omonimo film del 1994 sugli esordi dei Beatles

Si intitolerà ‘Backbeat’, proprio come il film-culto del 1994 basato sugli esordi dei Beatles ad Amburgo, e sarà ambientato tra il 1960 e il 1962 nella città tedesca in cui i Fab Four fecero i loro primi passi: stiamo parlando di un musical in programmazione in Inghilterra: al centro della trama del musical è il rapporto tra John Lennon, Stuart Sutcliffe (primo bassista dei Beatles) e la fotografa Astrid Kirchherr, ora settantatreenne.
Ad interpretare il ruolo di John Lennon nel musical sarà Andrew Knott, mentre Stuart Sutcliffe verrà interpretato da Nick Blood; a dare volto e voce ad Astrid Kirchherr sarà Ruta Gedmitas; Daniel Healy interpretaerà Paul McCartney, William Payne sarà George Harrison, Adam Sopp si calerà nei panni di Ringo Starr, mentre Pete Best (primo batterista del quartetto) sarà interpretato da Oliver Bennett.
Il produttore Karl Sydow ha detto che “Backbeat darà al pubblico la possibilità di vivere la nascita dei Beatles”.



07.09.2011

Il CD “Ocean’s Kingdom’, la prima opera orchestrale per balletto firmata da Paul McCartney, uscirà il 3 e 4 ottobre 2011

Si intitola ‘Ocean’s Kingdom’, è stato commissionato dal New York City Ballet ed è la prima opera orchestrale per balletto mai realizzata da Sir Paul McCartney: lo ‘score’ orchestrale verrà pubblicato dalla Decca Records il 3 ottobre nel Regno Unito e dalla Hear Music/Telarc il 4 ottobre negli USA. Diretta da John Wilson e prodotta da John Fraser, la partitura orchestrale è stata eseguita dalla London Classical Orchestra.
‘Ocean’s Kingdom’ è il risultato di una stretta collaborazione tra l’ex-Beatle e il Master in Chief del New York City Ballet, Peter Martins: i due hanno lavorato fianco a fianco con l’obiettivo di presentare lo ‘score’ in prima assoluta per l’apertura della stagione 2011/2012 del balletto newyorchese.
Lo ‘score’ orchestrale ha una durata di circa 60 minuti ed è suddiviso in quattro movimenti: Ocean’s Kingdom, Hall of Dance, Imprisonment e Moonrise. La premiere del balletto si terrà il 22 settembre 2011: l’album – regisrrato a Londra - sarà disponibile ad ottobre in formato digitale, su CD e in vinile.

 

05.09.2011

IN MOSTRA AL CAVERN CLUB L'ULTIMO CONCERTO DEI BEATLES NEL LOCALE

E' in esposizione al celebre Cavern Club di Liverpool, ovviamente quello rifatto, una nuova grande opera d'arte che rappresenta i Beatles in azione nel locale per l'ultima volta. L'artwork si riferisce al 3 agosto 1963 è frutto della statunitense Shannon MacDonald, cui creazioni adornano l'albergo "Hard days night" della città sul Mersey e che è stata definita "the world's greatest Beatles artist" da un ex sindaco di Liverpool.
Alan Weston del quotidiano "Liverpool Echo" riporta che la creazione della MacDonald, che abita nel New Jersey, è intitolata "Toppermost of the poppermost"; l'opera è stata creata per buona parte negli USA e si compone di quattro pannelli ognuno dei quali dedicato ad uno dei Fab. Sebbene le immagini siano dipinte, l'effetto è particolare in quanto sono stati adoperati airbrush ed un cancellatore elettrico che donano al lavoro un effetto fotografico.
Il locale originale chiuse nel maggio 1973.Quelli che diventarono i Fab Four si esibirono al Cavern 292 volte.

 

05.09.2011

IN EUROPA LA MOSTRA SU GEORGE HARRISON

Il Grammy Museum di Los Angeles inaugurerà la prima grande mostra su George il prossimo 11 ottobre. In questo periodo, curiosamente, sono da registrare altre due iniziative sull'ex Beatle: il documentario di Martin Scorsese e che negli USA l'emittente HBO trasmetterà nei giorni 5 e 6 ottore, e un libro di Olivia, la moglie del musicista, che sarà commercializzato dal 27 settembre.
Parte del materiale che sarà esposto al Grammy proviene dalle ricerche effettuate da Scorsese per il documentario.
Le ricerche sono durate cinque anni e, ha detto Olivia, "sarebbe stato un peccato non condividere con la gente tutto il materiale che Marty alla fine non è riuscito ad usare".
Bob Santelli, direttore del museo, ha detto: "George era un uomo intensamente spirituale". Molti oggetti fino ad oggi non avevano mai lasciato Friar Park, la straordinaria villa di Henley-on-Thames in cui Harrison abitò fino alla sua scomparsa nel 2001. Tra i "memorabilia" che sarà possibile ammirare spiccano le sue chitarre, anche quelle suonate con i Beatles, vestiti (anche quello indossato allo Shea Stadium e al concerto per il Bangladesh), testi per canzoni inedite, diari, fotografie e lettere. La mostra "George Harrison: living in the material world" si protrarrà sino al 12 febbraio 2012, poi diventerà itinerante. "Stiamo decidendo in questi giorni in quali città andrà, ma si tratterà di un po' di posti negli USA e poi si fermerà per un po' di tempo in Europa, Londra inclusa", ha affermato Santelli.

 

28.07.2011

LIVING IN A MATERIAL WORLD DI SCORSESE SU GEORGE HARRISON IN AUTUNNO

Living in a Material World sarà distribuito ad ottobre sul mercato home-video.
Il documentario dedicato a George firmato da Martin Scorsese ripercorrerà la vita e la carriera dell'ex Beatles attraverso video privati e interviste agli altri membri della band e a personaggi famosi che lo hanno conosciuto: tra questi Eric Clapton, Terry Gilliam, Eric Idle, Paul McCartney, Yoko Ono, Phil Spector, Ringo Starr e Jackie Stewart.
Il film sarà trasmesso il prossimo autunno negli Usa e in UK sul canale HBO.

 

04.07.2011

Gli All Beat Back celebrano il loro secondo anno di attività-live a Roma con un concerto/evento

La tribute-band romana All Beat Back festeggerà i suoi primi due anni di concerti nel segno dei Beatles con un live che si terrà venerdì 8 luglio 2011 a Roma,all’interno del parco dello Stardust Village all’Eur / Torrino.
La tribute-band capitolina parteciperà, inoltre, al Beatles Day che si terrà il 5 luglio 2011 al Parco San Sebastiano all’interno della manifestazione ROMA VINTAGE

 

01.07.2011

Mark Waters salva i Beatles

Il regista Mark Waters (Mean girls, La rivolta delle ex) è in trattative per dirigere la commedia Get Back per la Sidney Kimmel Entertainment.
Il film racconterà la storia di due fan accaniti dei Beatles che, dopo aver scoperto una macchina del tempo, decidono di viaggiare indietro nel tempo fino al 1966 per impedire a John Lennon di incontrare Yoko Ono, che reputano responsabile di aver causato lo scioglimento dei Fab Four. Le cose tuttavia si complicheranno quando uno dei due verrà coinvolto in quello che diventerà un triangolo amoroso.
Waters è subentrato nella direzione del progetto dopo l'abbandono da parte di Jason Lee. La sceneggiatura del film, apparsa nella cosiddetta Black List del 2007 (una lista delle migliori sceneggiature non prodotte nel corso dell'anno), è firmata da Chris McCoy e le riprese del film dovrebbero cominciare alla fine dell'estate a Londra.

 

01.07.2011

Paul McCartney a Napoli?

“Paul McCartney si è detto entusiasta di ritornare a suonare a Napoli: ha dato il suo ok”. Queste le parole di Mimmo D’Alessandro della D’Alessandro&Galli, promoter storico che lavora con l’ex Beatles dal 1989.
L’operazione come ha sottolineato D’Alessandro non è semplice. Il tour di McCartney iè tra i più costosi del pianeta con quello degli U2 e dei Rolling Stones (i costi superano di gran lunga il milione di euro) e sappiamo che le casse del nostro Comune non vivono tempi felici. Sarebbe così necessaria – come per la verità accade in ogni parte del mondo – partire con una campagna-ricerca sponsor.

 

27.06.2011

Il 16 e il 17 luglio 2011 Salsomaggiore Terme ospita la seconda edizione di
SALSO MEETS THE BEATLES

Il 16 e il 17 luglio 2011 Salsomaggiore Terme (PR) di trasformerà in un angolo di Liverpool ed ospiterà la seconda edizione del Festival SALSO MEETS THE BEATLES.
Un grande evento musicale/culturale che trasforma la città di Salsomaggiore Terme nella capitale della musica dei fantastici Beatles per un intero-week end e che verrà ospitata in varie location della città (in caso di maltempo, gli eventi si svolgeranno presso il Palazzo Congressi di Salsomaggiore).
Ecco in dettaglio il programma del festival
SAB. 16 LUGLIO 2011
- ore 17.45 inaugurazione Festival, Mostra iconografica sui Beatles – Terme Berzieri Salsomaggiore;
- ore 18.00 seminario a cura di Rolando Giambelli Presidente dei Beatlesiani d’Italia Associati – Terme Berzieri;
- ore 18.45 intervento musicale strumentale a cura di Mus.ar.te.: M.° Luigi Rizzi (pianoforte), Luca Vascelli (chitarra), Antonella Tanetti (violino) – Terme Berzieri;
- ore 21.30 concerto della Tribute band “THE BEATBOX” in P.zza Berzieri.
DOM. 17 LUGLIO 2011
- Dal mattino, mostra fotografica sui Beatles – Terme Berzieri;
- ore 10.30 esibizioni dei gruppi ed artisti iscritti al Festival nel Parco Corazza;
- Bancarelle di dischi/cd/dvd, libri, oggettistica Beatles nel Parco Corazza;
- ore 15.30 esibizioni dei gruppi ed artisti iscritti al Festival nel Parco Corazza;
- ore 18.00 premiazione dei gruppi/musicisti nel Parco Corazza;
- ore 21.30 concerto di chiusura della beatles band THE FABS in P.zza Berzieri;
INGRESSO LIBERO
Presenta la rassegna musicale Deborah Cerri.
Inoltre sabato 16 e domenica 17 Luglio, alla sera durante l’Aperitivo beatlesiano, si terrà l’appuntamento con il Beatles Karaoke ed il gruppo dei Quarryband.
Nei bar aderenti al Centro Commerciale Naturale “Liberty Center Salsomaggiore Shopping”, si potrà inoltre degustare l’aperitivo beatlesiano.
Evento ideato e realizzato da MUS.AR.TE. – Associazione musicale culturale di Salsomaggiore Terme,
Direzione artistica: Guido Barbieri
con la collaborazione dei Beatlesiani d’Italia Associati
Profilo facebook Festival – Salso meets the Beatles Festival

 

21.06.2011

Beatles day a Roma, 5 luglio 2011

nell’ambito di ROMA VINTAGE 2011
Parco San Sebastiano Via delle Terme di Caracalla 55
05 luglio 2011 dalle 18.30 alle 24.00
CONCERTO DI BEATLE-BANDS – OSPITI – MOSTRE – CELEBRAZIONI

"La manifestazione sarà promossa dal Comune di Roma, “Assessorato alle Politiche Culturali" in collaborazione con Beatlesiani d'Italia Associati, con il Patrocinio del COMUNE DI ROMA - Assessorato alle Politiche Culturali - Dipartimento Cultura - Ufficio Spettacolo, e inserita nell'ESTATE ROMANA 2011, si terrà a Roma il 05 luglio nell’ambito di ROMA VINTAGE presso il Parco San Sebastiano in Via delle Terme di Caracalla 55 dalle 18.30 alle 24.
All’evento musicale/culturale/benefico parteciperanno a titolo gratuito numerose Beatle Bands e collezionisti, fans e personaggi coinvolti nella favolosa storia dei Beatles provenienti da Roma e da altre parti d’Italia, innanzitutto per festeggiare i 71 anni ottimamente portati da RINGO STARR all’indomani dell’atteso concerto con la sua All Starr Band al Cavea Auditorium parco della Musica di Roma, che l’ex batterista dei Beatles compirà poche ore dopo, il 7 luglio! Il grande raduno “beatlesiano” Sarà anche l’occasione per celebrare il 46° anniversario dei concerti romani dei Beatles all’Adriano, organizzati dall’indimenticabile Leo Wachter, ma anche il 50° anniversario del primo concerto dei Beatles al Cavern il 9 febbraio 1961 (Where it All Began with the Beatles on 1961 - 50thAnniversary Celebration); ed infine anche quello della prima registrazione commerciale dei Beatles, effettuata nell’ottobre 1961 ad Amburgo, della canzone My Bonnie conTony Sheridan.
Molte le Beatle Bands & Big Special Guests attesi in Concerto:
L’entusiasmante kermesse musicale sarà condotta da MARIO PEZZOLLA il noto conduttore di Radio Rai, esperto di Beatles ed autore del VideoRai "I Favolosi Beatles", l’unico documento TV ufficiale per tutti i filmati “beatlesiani” prodotti dalla RAI dal 1963 al 1970, ormai introvabili, ma che proietteremo nel corso dell’evento. E anche prevista la proiezione di altri spezzoni significativi di filmati sui “Fab Four” con la regia di Stefano Stefanelli. Produttore esecutivo Claudio Giorgi. Sempre molto attesa dagli appassionati è la proiezione integrale (18 min.) del documentario curato dal giornalista Gianni Bisiach nel 1963 per la RAI. Fu girato a Londra per il programma TV7 con il titolo “The Fabulous Beatles” che li lanciò per primo in Italia. Gianni Bisiach sarà sul palco alle 21.00 circa, per ricordare la sua indimenticabile esperienza: l’incontro con i Beatles in Inghilterra, ma anche a Roma nel 1965, proprio in occasione del loro concerto del 27 giugno all’Adriano organizzato da Leo Wachter.
Oltre ai concerti e alla presenza di importanti ospiti potremo allestire nel foyer una mostra fotografica con le immagini più significative dei Fab Four e una mostra di fumetti che narrano la loro storia.
Promo EMI Music Italy - International Liverpool Beatle Week 2011.
Un’esposizione di memorabilia sarà curata da Giampietro D’Ercole di Welcome Beatles Fan Club di Roma.
Presentazione di libri vari con i loro autori.
FINALITA’: Secondo il nostro Statuto ed il motto “Beatle People for People” l’evento “beatlesiano” servirà, come avvenne anche lo scorso anno, oltre che per celebrare i Beatles, anche per sostenere le attività umanitarie e scientifiche del Dipartimento di Pediatria diretta dal Professor Alberto G. Ugazio presso l’Ospedale Bambino Gesù, e dell’associazione A.M.R.E.I. (Associazione Malattie Reumatiche Infantili) di Roma collegata con il reparto stesso. “Happy Birthday Ringo!!!” Ed infine, restando in totale atmosfera “beatlesiana” e umanitaria, allo stesso tempo, canteremo tutti in coro “With a Little Help from My Friends” ricordando Ringo Starr che la interpretava e gli potremo anche dedicare un caloroso “Happy Birthday Ringo!!!” brindando con il Berlucchi ’61 evocando, così, attraverso le sue persistenti inconfondibili “bollicine”, quel “fantastico” 1961, quando dal Cavern, la mitica cantina di Liverpool, uscirono i favolosi Beatles per la prima volta e conquistarono il mondo con la loro stupenda musica, mentre dalle Cantine Guido Berlucchi in Franciacorta – Brescia – Italia, venne alla luce il primo migliore spumante italiano ottenuto con il Metodo Classico, la magia continua…senza fine…e con il BERLUCCHI ’61 a Denominazione di Origine Controllata e Garantita DOCG e con i Beatles….Forever!!!!
Direttore artistico Rolando Giambelli.

 

15.06.2011

All'asta 50 foto inedite dei Beatles

Le istantanee sono frutto del fotografo americano Mike Mitchell, oggi 65 anni, che all'epoca aveva solo 18 anni ed era un fan scatenato dei Beatles. Ma quelle fotografie, scattate in bianco e nero e in controluce, Mitchell le aveva chiuse, ignaro del loro valore, in una scatola dimenticata per 40 anni nella sua cantina. "Solo molti anni dopo - ha spiegato il fotografo - ho capito che questo concerto a Washington era considerato dagli esperti del settore un evento di grande importanza".
"Ci sono molte fotografie dei Beatles, ma queste immagini scattate da Mitchell sono semplicemente incredibili", ha detto Cathie Elkies, uno dei responsabili di Christie's. Le foto, valutate tra i 1.000 e i 6.000 dollari l'una, sono scattate da angoli inusuali e si concentrano su alcuni particolari.
"All'epoca non c'era nessuna misura di sicurezza, la stampa aveva accesso totale e io ho potuto scattare con tutta libertà quelle foto", ha spiegato Mitchell, che era riuscito anche a salire sul palco durante la conferenza stampa di presentazione. "E' impossibile per me dimenticare le grida degli 8.000 spettatori, soprattutto ragazze, presenti al concerto", ha concluso il fotografo.
Le immagini, già esposte l'17 e il 25 giugno a Londra, al Grosvenor House del Marriott Hotel, verranno esposte dalla casa d'aste newyorkese a New York dall'11 al 20 luglio, data della vendita. La collezione completa potrebbe anche raggiungere un valore di 100.000 dollari.
Il prossimo 20 luglio, 50 fotografie inedite del concerto dei Beatles al Washington Coliseum. e di quello del 13 settembre 1964 al Civic Center di Baltimora, nel Maryland, saranno vendute all'asta da Christie's, a New York. Il concerto tenuto nella capitale americana l'11 febbraio del 1964 era il primo degli "scarafaggi" di Liverpool in America e veniva due giorni dopo l'apparizione dei quattro inglesi nella trasmissione televisiva americana, "Ed Sullivan Show".





 

09.06.2011

Paul McCartney e Yoko Ono al quinto anniversario di "Love"

Sono stati uniti dallo stesso destino per una quarantina d'anni, legati entrambi, anche se in posizioni opposte, alla più grande band della storia della musica. Ma pur avendo messo da parte molte delle loro divergenze Paul McCartney e Yoko Ono non sono sembrati così vicini e così amici.
Entrambi erano presenti allo spettacolo "Love" dei Cirque du Soleil a Las Vegas, ma non è sembrato esserci troppo amore  tra l'ex compagno di band di John Lennon e la sua vedova. 
McCartney e Yoko Ono erano alle celebrazioni del quinto anniversario di "Love", evento che intendeva anche rendere omaggio a un altro Beatle scomparso, George Harrison, dal quale partì l'idea dello spettacolo prima di morire e fu parte attiva nel progetto : senza il suo input nulla sarebbe mai successo. George era un appassionato di auto e conobbe sul circuito di Montreal Guy Lalibertè,  l' uomo che 24 anni fa creò Cirque du Soleil. Lui lo invitò alla sua festa e George, che era già malato, disse: "Sono molto stanco e vengo per mezzora". Invece rimase tutta la notte, cantando e spassandosela. Poi chiese a Lalibertè  di fargli visita a Londra e gli lanciò l' idea del musical. Gli disse: "Cosa ne diresti se riunissimo i Beatles per una volta ancora?"». Questo era dunque il proposito di Love: riunire i Beatles un'ultima volta.
Eppure, nonostante l'evento dovesse essere denso di emozioni, McCartney e Yono hanno evitato di apparire insieme sul tappeto rosso della serata, facendo intuire che forse un pochino di gelo di fondo rimane ancora.
Il cantante e la vedova di Lennon, hanno percorso il tappeto rosso, l'uno accompagnato dalla fidanzata Nancy Shevell, e l'altra con il figlio Sean.
Presenti alla serata oltre alla vedova di Harrison e il figlio Dhani, George Martin e il figlio Giles, che hanno lavorato in qualità di produttori sull'intero archivio dei Beatles presso gli studi di Abbey Road. Tra gli altri artisti presenti all'evento Kristin Davis, Slash, T-Pain, Rosanna Arquette, Gayle King, The Killers, Siegfried & Roy, Marcia Gay Harden, Dominic Monaghan, Elijah Wood, Matt Sorum, Mark McGrath, Mike Dirnt of Green Day, Danger Mouse, DJ Chris Holmes, Aaron Paul, Robin Antin of Pussy Cat Dolls.
Negli anni i due non hanno risparmiato dichiarazioni al vetriolo e i "dispetti" l'uno nei confronti dell'altra. 
Dopo anni di silenzio, McCartney parlò delle sue controversie con la Ono durante un'intervista con Howard Stern dove affermò che l'artista giapponese mise gli occhi prima su di lui e non sul  futuro marito, John Lennon.
Anni dopo, quando McCartney chiese alla Ono di anteporre il nome di Paul a quello di John nei crediti di "Yesterday" nell'album "The Beatles Anthology" lei rifiutò , anche se McCartney aveva scritto e interpretato la canzone. "Non le sarebbe costato niente in termini di denaro. Questa è tutta roba legale", disse McCartney. 
Lo scorso anno la Ono dichiarò al Times che Paul aveva contribuito in maniera decisiva nel salvataggio del matrimonio tra lei e John nel periodo nero , il "lost weekend" del 1974, quando Lennon scappò con la sua assistente, May Pang. Yoko dichiarò che Paul McCartney intervenne di persona e fece tornare la coppia di nuovo insieme. 
Eppure tutti noi ci ricordiamo Yoko al concerto di Paul a Liverpool il 1 giugno del 2008, quando sulle note di "Give peace a chance",  seduta accanto a Olivia, cantava e applaudiva sorridente. 

 

09.06.2011

Yoko Ono regala una moneta di John Lennon a Liverpool

Yoko Ono ha donato una moneta raffigurante lo scomparso marito John Lennon ad una casa d'aste che, il 9 giugno 2011, la metterà in vendita. La moneta, che fa parte di una serie limitata edita in 5000 esemplari, mostra l'ex Beatle con capelli lunghi, basettoni e i classici occhiali tondi. Il dono di Yoko, 77 anni, genererà fondi che saranno interamente devoluti all'Alder Hey Children's Hospital di Liverpool. La Ono, sostenitrice dell'ospedale, ha detto: "Questo posto incredibile, tra i maggiori e frequentati ospedali infantili d'Europa, è molto vicino al mio cuore". L'ultimo album pubblicato dall'artista è stato "Between my head and the sky", uscito nel settembre 2009. Al disco ha partecipato suo figlio Sean.

 

09.06.2011

La fiaba dei Beatles a Piacenza. dal 9 al 26 giugno.

Si è aperta ieri 9 giugno a Piacenza “Una galleria di Imagine”, mostra dedicata ai Beatles che si terrà presso la galleria Borgo Faxhall e che si protrarrà sino al 26 giugno.
Sulle note di "The long and winding road" la storia dei Beatles scorre come una fiaba attraverso le copertine dei loro dischi dal 1963 al 1970 e tante altre fotografie che ritraggono il quartetto di Liverpool nelle diverse fasi della loro carriere: PiacenzaSera.it vi offre una speciale anteprima per immagini con un focus sulla speciale sezione dedicata al grande John Lennon.
A presentare la mostra a Borgo Faxhall sono stati i curatori Eleonora Bagarotti e Alberto Dosi, l’assessore comunale al commercio Katia Tarasconi, Fabio Calabrese in rappresentanza dei commercianti del centro medesimo, Stefano Pareti dell’equipe organizzativa.
La mostra nasce nel cinquantesimo anniversario della prima registrazione ufficiale ad Amburgo del ieatles, nel quarantesimo di “Imagine” di John Lennon e nel decennale della scomparsa di George Harrison. Tanti gli eventi collaterali. Venerdì 10 nell’ambito dei venerdì piacentini, alle 21.30 di fronte alla Feltrinelli (via XX settembre/angolo corso Cavour) si terrà il concerto “Non solo Beatles” con il gruppo mercy beat “Beat Barons”. Martedì 14 alle 21 al caffè letterario Baciccia, Stefano Pareti insieme allo scrittore Maurizio Matrone e al suonatore di sitar Max Marchini proporrà la serata “Chi ha ucciso John Lennon?” sull’omicidio del cantante. Venerdì 17 ancora per i Venerdì piacentini suoneranno in “Siam partiti dai Beatles” i fidentini Fances. Martedì 21 giugno, alle 18, alla Feltrinelli Paolo Maurizio Bottigelli ed Eleonora Bagarotti saranno impegnati in “Remember John?”, reading dedicato alla vita di Lennon. Mercoledì 22, alle 21, a Spazio4, la proiezione del musical “Across the universe”; a seguire cineforum con Antonio “Tony Face” Bacciocchi. Venerdì 21, ai venerdì piacentini, il concerto “Ci dispiace, niente Beatles” dei Sir Jack and the Grandma Modes. E non finisce qui: la mostra andrà in gita a Salsomaggiore dal 30 giugno al 3 luglio, proprio nei giorni del Festival Beat.

26.05.2011

Novità per Paul McCartney: due nuovi dischi, due nuove ristampe per la ‘ArchiveCollection’ e forse un live a Verona

Nuove interessanti novità dall’universo-McCartney. Sir Paul avrebbe da poco terminato di registrare un album di standard d’annata; brani storici che il musicista avrebbe sempre desiderato suonare e interpretare. Almeno questo è quanto riporta Perez Hilton, celebrity blogger d’Oltreoceano, secondo cui McCartney ha lavorato con un’orchestra realizzando circa dodici canzoni. “Era una cosa che volevo fare da sempre, già dal periodo dei Beatles, ma poi Rod Stewart ha dato di matto e allora ho pensato ‘meglio aspettare, altrimenti qui pensano che voglio copiare Rod’. Sono delle canzoni che adoro, ma cerco di stare alla larga da quelle troppo conosciute. È musica del tipo ‘tornando a casa dal lavoro’, musica che metti su e ti versi un bicchiere di vino”: queste le affermazioni di McCartney sul progetto discografico ancora privo di titolo. Secondo il sito statunitense, il musicista di Liverpool avrebbe in cantiere anche un disco “più rock” e, per questo, spera di poter collaborare con Dave Grohl, ex-batterista dei Nirvana e frontman dei Foo Fighters.
Ma le novità non finiscono qui: parlando di nuove uscite c’è da segnalare la recente pubblicazione dei due album ‘McCartney I’ e ‘McCartney II’ per la ‘Paul
McCartney Archive Collection’, ambizioso progetto di rimasterizzazione del repertorio di Sir Paul; i due CD, rimasterizzati presso i leggendari Abbey Road Studios, sono disponibili nella versione Standard (2 CD) o nell’edizione Deluxe (2 CD + DVD + Limited Edition Numbered Book).
Anche per i fan che sperano in un live in Italia ci sono importanti aggiornamenti: oltre a Napoli e Firenze, sembrerebbe che l’entourage di Paul possa ora prendere in seria consderazione l’ipotesi-Verona. Lo scorso 21 maggio 2011, nella “Olimpiahalle” a Monaco di Baviera, in diecimila hanno assistito al live di Zucchero Fornaciari, che a breve si esibirà all’Arena veronese. In platea, nella guest zone, siedeva Paul McCartney con la compagna Nancy Shevell e del figlio James. Dopo il live, durante una cena post-concerto, il musicista ha ‘regalato’ un suggerimento a Sir McCartney: “pensa a Verona. L’Arena è un luogo magico per chi fa musica, vibrazioni magiche arrivano dal pubblico e da quel luogo”.


VoglioVincere

21.05.2011

Carlo Verdone e i Beatles a Roma.

C'è una cosa che amo fare spesso: tornare nella mia casa paterna quando non c'è nessuno.Mi piace aprire le porte delle stanze, ricordare com'erano quando noi fratelli abitavamo là. Sentire quell'odore inconfondibile di libri, tappeti e poltrone, sempre nello stesso posto, percorrere lentamente il lungo corridoio dove la solita mattonella, poco aderente, da più di cinquant'anni fa un leggero rumore di assestamento mentre ci cammini sopra. Questa "voce" e quegli odori mi illudono e mi rassicurano che il tempo lo posso sempre fermare nella casa dove ho trascorso trent'anni della mia vita.Sembra tutto immobile.Mi piace molto aprire i cassetti e ritrovare la penna del liceo,una lettera di raccomandazioni di mia madre,la foto in bianco e nero della prima fidanzata,noi fratelli in posa sotto l'albero di natale,una medicina scaduta,la chiave del mio primo motorino.
Ma pochi mesi fa', nell'aprire un cassetto al quale non avevo mai dato importanza,trovai l'oggetto più prezioso della mia adolescenza,quello che testimoniava il più bel periodo della mia vita:un grosso album di ritagli di articoli e foto.Il titolo era stato scritto da me a penna :The Beatles.
Una raccolta impressionante di foto di John,Paul,George e Ringo accompagnate da titoli fatti da me: "I più grandi del mondo", "Lennon immenso", "Le quattro meraviglie dell'universo"etc… Ma in una delle ultime pagine avevo scritto un titolo (che accompagnava una loro foto durante un concerto) che aveva un enorme significato e testimoniava qualcosa di molto profondo e anche spirituale: "Accompagnate i momenti più belli della mia vita". In quella frase c'era tutto lo spirito degli anni sessanta: felicità,risate,amici,ascoltare musica,fare musica. Ma soprattutto emozionarsi ad un brano che ti accompagnava per tanto,tanto tempo scandendo un'epoca colorata,allegra nella quale eri sempre innamorato. Ricordo che facevo a gara con la mia fidanzata quindicenne per superarla nell'allestimento di questi immensi album.Ma lei era più brava,perché il papà andava spesso a Londra e in America e le portava riviste pop introvabili.
Il suo album era certamente più prezioso del mio. Ma un giorno il mio di papà tornò da New York con una chicca che la stese secca senza parole: il manifesto originale del famoso concerto dei Beatles allo Shea Stadium di New York del 66. E, per farmi felice, ci fece aggiungere in stampa "With Carlo Verdone In Person". Ricordo che ci fu un'autentica processione di amici e compagni di scuola per ammirare il cimelio dei cimeli.Fui molto grato a mio padre per quel pensiero.Francamente non mi aspettavo da lui,professore serio e spesso severo,una simpatia per quei quattro. Ma mio padre andò oltre le mie attese, nonostante la mia bocciatura in quarta ginnasio con relativo blocco della paghetta e sequestro della batteria, con la quale suonavo con un gruppo.Mi chiamò nel suo studio per dirmi testualmente:"… Ho preso due biglietti per il concerto serale dei Beatles qui a Roma.Ci andremo insieme.E' un avvenimento storico molto importante,va visto." Quella comunicazione mi sbalordì.
Mio padre era giovane! Solo "un grande" poteva dire quella frase…. E le sue quotazioni, nonostante le sberle per la bocciatura,salirono enormemente. Vedere dal vivo quello che stavo incollando su un album ed ascoltando su un Philips ancora "mono",era la più grande emozione della mia vita.
Ben presto nacque un problema: come andarci vestito? Molti miei amici si stavano facendo crescere i capelli sopra le orecchie,altri avevano comprato i famosi stivaletti con la zip e il tacco lungo usati soprattutto da Lennon, altri optavano per una camicia a fiori, indossata spesso da Harrison. La mia ragazza,che aveva trovato con la sorella i biglietti per il pomeriggio,decise di mettersi una minigonna esagerata e di preparare un cartello con scritto."PAUL I LOVE YOU!" Io mi incazzai molto perché le mutande stavano a dieci centimetri dall'orlo ed ero molto geloso.
Nel frattempo continuavo, in fibrillazione, ad incollare foto e ritagli dei Beatles e su un articolo lessi: "I Beatles a Roma suoneranno per 40 minuti. Un milione al minuto il loro compenso." "Morté…" dissi. Io all'epoca con il mio gruppo, "The Sound's Players", prendevo al massimo ventimilalire per due ore. Il 28 giugno arrivò in fretta. Con mio padre decidemmo di non prendere la macchina per il gran caos ed arrivammo davanti all'Adriano, in Piazza Cavour,sudati fradici. Davanti ai nostri occhi un'immagine da colpo di stato: un centinaio di celerini con casco e manganello presidiavano l'intera area. Quattro automezzi idranti per disperdere la folla erano disposti strategicamente. Due ambulanze erano pronte con il segnalatore acceso e notammo perfino (ma che cavolo ci entrava…) un cappellano militare! In poche parole per quella Roma democristiana l'evento doveva apparire come qualcosa tra l'insurrezionale e l'isteria di massa. Non era un caso che in quell'epoca i "capelloni" venivano spesso circondati e riempiti di botte dai celerini solo perché sostavano su una piazza o su una scalinata.
A spintoni entrammo nel teatro. E mio padre,per una gomitata,perse subito gli occhiali.Rischiava di vedere il nulla per il suo astigmatismo. Ma alla fine ,tra centinaia di scarpe, glieli trovai con una stanghetta rotta.Prendemmo posto su un ottimo palchetto,avrebbero suonato sotto di noi. La platea era un immenso minestrone dove c'era di tutto:borghesi con figli,gruppi di capelloni indecenti, pariolini con i capelli lisci massimo fino alle orecchie, intellettuali con gli occhiali alla Pasolini. Improvvisamente intravedo Anna Magnani col figlio Luca. Guarda schifata quella massa urlante. Poi papà mi fa notare Rossella Falk che trova il posto occupato da una scalmanata che le fa il gesto di andarsene a trovare un altro. Le luci si abbassano di colpo e un urlo unico, infernale,si leva nel teatro. Esce il presentatore, Lucio Flauto.Una bordata di fischi ed urla coprono quello che doveva essere il programma della serata. La sua presentazione dura troppo e quello del palco accanto gli urla:" Ma parti cò a musica! Che ce fai nà conferenza?!!".
Fausto Leali,Peppino di Capri,i New Dada ed altri hanno l'arduo compito di aprire il concerto. Non si capisce una nota tale è il volume delle urla. Mio padre si mette paura e comincia a guardare l'orologio. Non fa altro che ripetere "Madonna,ragazzi!".Dalla platea cominciano i primi attacchi isterici e un ragazzo e una ragazza vengono portati via di peso dagli infermieri delle ambulanze come due indemoniati. Un panino colpisce in pieno volto un pompiere che guarda da dietro le quinte. Il pubblico vuole solo i Beatles e comincia ad urlare "Fuori! Fuori! Fuori!". Si ha la sensazione che i gruppi prima dei Beatles si sbrighino per andarsene il prima possibile. Riappare Lucio Flauto per annunciare la fine del primo tempo e che il secondo vedrà finalmente i Beatles. L'ennesimo panino dalla platea non lo prende per un soffio.
I venti minuti che precedono la loro esibizione sono incandescenti:nessuno riesce a star fermo col corpo, tutti fumano,tutti sudano. Ma all'ingresso di un tecnico che porta sul palco la cassa della batteria di Ringo Starr con la scritta The Beatles, scoppia un urlo assordante. Nel giro di pochi minuti il palco è pronto, gli amplificatori Vox accesi, le chitarre sistemate. Entrano accompagnati da un boato e attaccano subito una scatenata "Twist and Shout". La massa epilettica dell'Adriano contrasta con un'eleganza, uno stile ed un' autorevolezza che mai gruppo rock al mondo ha più avuto. In un completo nero, camicia bianca, cravatta nera e stivaletti, vediamo ed ascoltiamo l'inizio di una nuova èra non solo musicale ma soprattutto di costume. Lennon ha un berretto nero, di vaga memoria bolscevica, che lo rende ancora più "grande".
Seguono a raffica "I'm a loser"(con Lennon all'armonica), "A hard day's night", "Ticket To Ride", "I Feel Fine"…Se Mc Cartney e Lennon sorridono e si divertono, George Harrison se ne sta disciplinatamente concentrato e serio. Un po' come Ringo Starr che non perde un colpo ed è l'unico a muovere la testa ritmicamente facendoci ricordare che "la zazzera" l'hanno inventata loro. Piano piano le grida e i pianti isterici rischiano di sommergere i brani che fatichiamo a riconoscere. Ma ecco, improvvisamente, gli accordi di una canzone per noi nuova, meravigliosa, potente "She's a woman". E' il delirio più totale. Un cretino dietro di me urla:"Io che l'ho!!!". "Ma che cazzo c'hai se la stanno a fa' a adesso…"gli risponde un capellone grasso. Ormai siamo tutti in piedi, saltiamo, battiamo con le mani il ritmo.
Mio padre prende appunti su un taccuino per un articolo ma riceve una gomitata ogni due secondi e alla fine non si leggerà un cavolo di quello che ha scritto. Durante quello che doveva essere l'ultimo brano (che non ricordo), un pazzo scatta dalla sedia e monta sul palco. Si avventa verso Lennon e gli frega il berretto. Quattro della sicurezza lo bloccano e lo gonfiano di botte portandolo dietro le quinte. E'la fine! I Beatles, terrorizzati, buttano gli strumenti sul palco e scompaiono per sempre. Il ciccione dietro di me commenta lapidario:"Aho',do' te volti e te giri c'è sempre no' stronzo…". Finiva così bruscamente, dopo quaranta minuti "l'evento degli eventi". Era il primo concerto rock che vedevo e dentro di me sapevo che ne avrei visti altri cinquecento. Era solo l'inizio di un'epoca: piena di note, di colori ,d'ispirazioni, di creatività, di amori nati per una canzone, di provocazioni, di illusioni…Erano i nostri anni 60'.
Carlo Verdone.

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